Gentili Signori e Signore,
è sempre una gioia per me poter dire un "grazie", e
ogni anno il congedo da Castel Gandolfo me ne dà l'occasione. Tra le persone
che di cuore ringrazio ci siete voi, Funzionari dell'Ispettorato di Pubblica
Sicurezza, del Commissariato e della Polizia Stradale, Ufficiali dell'Arma dei
Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Anche quest'anno il vostro competente e attento servizio ha
favorito la mia permanenza e la mia attività qui a Castel Gandolfo, a
vantaggio pure dei numerosi pellegrini che sono venuti ad incontrarmi. Mi
auguro che anche voi abbiate potuto beneficiare, almeno un poco, di questo
clima certamente più salubre e distensivo rispetto a quello della grande
città.
Non dimentico mai che la vostra è una missione importante e
difficile, spesso rischiosa e sempre faticosa. Richiede sacrificio e vi
domanda di trascorrere molte ore lontano dalle vostre case e dalle vostre
famiglie. Proprio per questo chiedo al Signore di proteggervi e di dare
serenità a voi e alle persone a voi care. Ancora un grazie per la vostra
presenza discreta ed efficace.
Nell'affidarvi alla protezione della Vergine Maria, Virgo
fidelis, di cuore benedico voi e quanti vi stanno a cuore.
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