Cari Fratelli del Terz'Ordine Regolare di San Francesco
d'Assisi!
1. Sono lieto di accogliervi in occasione del vostro Capitolo
Generale e vi saluto con affetto. Un saluto particolare va al P. Ilija ivković,
che avete chiamato a ricoprire il compito di Ministro Generale. A lui e ai nuovi
eletti del Definitorio Generale esprimo le mie felicitazioni insieme con
l'augurio di un proficuo lavoro a servizio dell'Ordine e di tutta la Chiesa.
Vi siete raccolti per effettuare un'attenta verifica della
vostra vita religiosa, personale e comunitaria, avendo come termine di confronto
il Vangelo e il carisma penitenziale, delineato al tempo delle origini del
Terz’Ordine e confermato in tanti secoli di storia. In questa prospettiva voi
avvertite l'urgenza di un continuo rinnovamento nel vostro cammino di perfezione
sulle orme del Poverello. È di lì, infatti, che scaturisce il dinamismo
apostolico, che dischiude il vostro cuore ai fratelli e vi dispone a fare vostri
i loro problemi esistenziali per collaborare con Cristo al piano della salvezza.
2. La vostra sequela di Cristo secondo gli insegnamenti e gli
esempi di San Francesco d'Assisi costituisce per voi un singolare privilegio,
del quale dovete essere profondamente grati al Signore che vi ha chiamato. Tanti
secoli di testimonianza apostolica e caritativa hanno arricchito il vostro
Ordine di meriti e di esperienza, dotandovi di un peculiare patrimonio
spirituale, che dovete tenere presente nelle vostre verifiche e nei vostri
progetti.
La vita religiosa, permeata di Vangelo, non si ferma tuttavia al
compiacimento del passato, ma vive intensamente il presente e si proietta con
entusiasmo verso il futuro. La dialettica tra eredità e profezia conferisce un
valido fondamento alle vostre speranze per il terzo millennio, già felicemente
cominciato.
In questa prospettiva dovete sentirvi impegnati a convertire
sempre di più il vostro cuore a Dio, nel quale avete riposto ogni speranza.
Egli deve polarizzare la vostra mente, liberandovi dalle molteplici remore che
potrebbero ridurre l'efficacia della vostra testimonianza evangelica nel mondo
di oggi. Il Padre "vi conceda... di essere potentemente rafforzati dal suo
Spirito nell'uomo interiore. Il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori...,
perché siate ricolmi di tutta la potenza di Dio" (Ef 3,16.17.19).
Se, come Francesco d'Assisi, porterete nel cuore lo Spirito del
Signore e saprete manifestare nel vostro atteggiamento l'immagine di Cristo, la
vostra presenza nella Chiesa produrrà molti frutti di vita e potrà dare un
contributo efficace per costruire la civiltà dell'amore, plasmata sul Vangelo.
3. Nella "fedeltà dinamica" al vostro carisma,
"guardate al futuro nel quale lo Spirito Santo vi proietta per fare con voi
ancora cose grandi" (Vita consecrata, 110). Lasciandovi trasformare
dallo Spirito, voi cooperate efficacemente all'evangelizzazione del mondo
contemporaneo e diventate "interlocutori privilegiati di quella ricerca di
Dio che da sempre agita il cuore dell'uomo e lo conduce a molteplici forme di
ascesi e di spiritualità" (ibid., 103).
In particolare, continuate il vostro impegno nell'apostolato
missionario, dove il vostro Ordine ha acquisito apprezzabili benemerenze,
offrendo servizi di vita francescana, di cultura e di carità operosa.
Con ricerca creativa, escogitate opere di misericordia che
rinnovino la vostra tradizionale attenzione ai poveri e ai più deboli della
società, poiché servire i bisognosi è atto di evangelizzazione, sigillo di
evangelicità e stimolo di conversione permanente (cfr ibid., 82).
Come Francesco di Assisi, predicate la pace e la penitenza,
promovete la giustizia, difendete i diritti della persona umana, alzate la voce
contro gli sfruttamenti e la violenza, curate con premura tante ferite che fanno
gemere l'umanità di oggi.
4. Se saprete leggere i segni dei tempi in ottica di fede e con
sguardo d'amore, vi sarà facile identificare nuove forme di evangelizzazione e
di servizio caritativo adeguate alle esigenze del presente.
Contribuite con impegno alla promozione della cultura sia come
servizio ai fratelli in cerca della verità sia come strumento di formazione
integrale e di percorso ascetico (cfr ibid., 98). Lo studio è
"espressione del mai appagato desiderio di conoscere più a fondo Dio,
abisso di luce e fonte di ogni umana verità... è sprone al dialogo e alla
condivisione, è formazione alla capacità di giudizio, è stimolo alla
contemplazione e alla preghiera, nella continua ricerca di Dio e della sua
azione nella complessa realtà del mondo contemporaneo" (ibid., 98).
Infine, non dimenticate il vostro riconosciuto impegno per
l'unità dei cristiani e per il dialogo ecumenico, come pure l’apertura al
dialogo interreligioso, anch'esso parte della missione evangelizzatrice della
Chiesa (cfr Redemptoris missio, 55).
5. Ecco davanti a voi, cari Fratelli in Cristo, un programma
entusiasmante per il terzo millennio, che attende di vedere in voi testimoni di
conversione evangelica, operatori di carità e di evangelizzazione, profeti di
un mondo rinnovato nella fede e nell'amore mediante una feconda infusione di
valori cristiani.
In questo itinerario penitenziale, scandito dai ritmi della
conversione del cuore e dalla sequenza delle opere di misericordia, Francesco
d'Assisi vi è maestro e modello. Guardate a lui ed egli, sulle strade del
Vangelo, vi condurrà a Cristo per realizzare una profonda esperienza di amore
verso Dio e verso i fratelli.
Con questo augurio, a tutti voi e a tutti i Frati dell'Ordine,
come pure a tutte le Claustrali del Terz'Ordine Regolare, imparto di cuore la
mia Benedizione.