DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AGLI
UFFICIALI E SOTTUFFICIALI DEL 31° STORMO DELL'AERONAUTICA MILITARE
ITALIANA
Martedì, 13 gennaio 2004
Cari componenti del Trentunesimo Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana!
Sono lieto di incontrarvi all’inizio del nuovo anno, e di cuore formulo a
ciascuno di voi fervidi voti augurali. Vi saluto con affetto, e colgo questa
opportuna circostanza per ringraziarvi della dedizione e dell’impegno con cui da
anni facilitate al Successore di Pietro l’adempimento del suo ministero
pastorale.
Saluto in particolare il Capo di stato maggiore dell’Aeronautica, che ha voluto
onorarci della sua presenza. Ringrazio poi il vostro Comandante per le parole
con le quali ha interpretato i comuni sentimenti.
Nei giorni scorsi la liturgia ci ha invitato a contemplare Gesù che si è fatto
uomo ed è venuto tra noi. Egli è la luce che illumina e dà senso alla nostra esistenza; è il Redentore che reca al mondo la
pace. Accogliamolo con fiducia e gioia! Ce lo presenta la Vergine Santissima che, quale Madre premurosa, veglia anche su di noi. A Lei
vi invito a ricorrere in ogni momento e ad affidarLe il 2004 da poco iniziato.
Con questi sentimenti, invoco su di voi e sulle vostre famiglie la divina
assistenza, mentre di cuore imparto a tutti una speciale Benedizione Apostolica.
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