Rivolgo un cordiale benvenuto a tutti i presenti. Saluto l’arcivescovo Zygmunt
[Kamiński], il Sindaco di Szczecin, nonché il signor Rettore e i rappresentanti
dell’Università di Szczecin e della Facoltà Teologica.
Siete venuti a motivo di un evento particolare. Ecco, il Senato dell’Università
ha deciso che l’ateneo accoglierà tra le sue mura la Facoltà di Teologia, che
finora indipendentemente ha svolto l’attività scientifica ed educativa. Avendo
chiesto il parere della Congregazione per l’Educazione Cattolica, l’ho accettato
volentieri. Infatti trovo giusto che questa regione della Polonia abbia una
forte Facoltà Teologica, sorretta dalle strutture organizzative e dal potenziale
scientifico dell’Università. Spero che grazie a questo i giovani di Szczecin e
di tutta la regione nord-ovest della Polonia abbiano maggiori possibilità di
acquistare la scienza filosofica e teologica.
C’è anche un’altra dimensione di quest’unione, che bisogna prendere in
considerazione. Nei tempi del medioevo si era soliti ritenere che un’università
senza la facoltà teologica fosse in certo modo “incompleta”. E’ vero che i tempi
moderni hanno creato tante dinamiche università che non hanno una facoltà
teologica, ma sembra che il parere d’allora abbia la sua ragione. Essa risulta
dalla necessità del dialogo tra la ragione e la fede. Ho parlato di questo
recentemente davanti ai rappresentanti degli atenei di Wrocław e di Opole. Sì,
un dialogo così è necessario, se i frutti delle ricerche scientifiche in diverse
discipline devono servire per il pieno sviluppo dell’uomo. Poiché non si può
dividere la ragione dall’anima, così non si può pienamente trasmettere la
scienza, non tenendo conto delle necessità dell’animo umano che è aperto
all’infinito. Inoltre lo sviluppo delle scienze comporta tante questioni etiche
che dovrebbero essere risolte con il rispetto dell’autonomia delle scienze, ma
anche nello spirito della verità. La collegiale tendenza alla conoscenza della
verità sull’uomo, sulla dignità della persona umana, sul valore della vita, e
contemporaneamente sulla grandiosità dei risultati scientifici in tutte le
discipline servirà di sicuro all’approfondimento dello scibile trasmesso. Un
confronto dei concetti e lo stabilire la dignità dei fini ai quali tende la
scienza, e dei mezzi con i quali opera, non può non dare buoni frutti.
Questo auguro all’Università di Szczecin, alla sua Facoltà Teologica e alla
vostra città. La vostra collaborazione, il dialogo creativo, e anche le
discussioni scientifiche portino i frutti della verità e servano al versatile
sviluppo di coloro che vorranno attingere dalla fonte della scienza e della
saggezza. Dio vi benedica.