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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II A SUA
ECCELLENZA IL SIGNOR ION ILIESCU, PRESIDENTE DELLA ROMANIA*
Giovedì, 30 settembre 2004
Signor Presidente,
Le rivolgo il mio cordiale benvenuto, esprimendo viva
gratitudine per questa sua visita, in occasione della quale si inaugura, nei
Musei Vaticani, la Mostra dal titolo emblematico “Stefano il Grande, ponte
fra l’Oriente e l’Occidente”.
L’odierno incontro mi offre l’opportunità di ricordare con commozione e
riconoscenza la memorabile visita che ho avuto la gioia di compiere in Romania
nel 1999. Pellegrino di fede e di speranza, sono stato accolto con calore ed
entusiasmo da Lei e dalle Autorità statali, da Sua Beatitudine il Patriarca Teoctist e da tutto il popolo della venerabile
Chiesa Ortodossa di Romania. Un abbraccio particolarmente fraterno ricevetti dai
Vescovi e dalle dilette Comunità cattoliche, di rito sia bizantino che latino.
Signor Presidente, formulo a Lei, ai suoi collaboratori e all’intera Nazione
rumena un affettuoso augurio di prosperità e di pace. Accompagno questi auspici
con la mia preghiera, invocando su tutti la benedizione del Signore.
*Insegnamenti di Giovanni Paolo II, vol. XXVII, 2 p.328.
L'Osservatore romano 1.10.2004 p.6.
© Copyright 2004 - Libreria Editrice Vaticana
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