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 PELLEGRINAGGIO GIUBILARE
DI SUA SANTITÀ GIOVANNI PAOLO II
 IN TERRA SANTA (20-26 MARZO 2000)

SALUTO DI GIOVANNI PAOLO II 
AL TERMINE DELLA SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA
 AI GIOVANI GIUNTI DA TUTTO IL MONDO 

Venerdì, 24 Marzo 2000

 

 

Al termine di questa gioiosa Celebrazione Eucaristica, voglio ringraziare tutti voi, cari giovani, venuti numerosi da vicino e da lontano, come discepoli di Gesù, per ascoltare la sua parola.

Partendo da questo Monte delle Beatitudini, ognuno di voi deve essere messaggero del Vangelo delle Beatitudini.

Saluto in particolare i giovani neo-catecumenali che sono qui in gran numero da tutte le parti del mondo.

A tutti dico, Cristo vi accompagni per le strade del mondo.

Vi accompagni anche Maria che - come ricorderò domani a Nazareth - col suo fiat cooperò al grande mistero dell'Incarnazione, di cui l'Anno Giubilare celebra i Duemila anni.
Dio vi benedica!

Saluto cordialmente i giovani francofoni presenti in questo meraviglioso incontro nel corso del quale, su questa montagna, abbiamo potuto ascoltare in modo rinnovato la Buona Novella delle Beatitudini. Vi attendo a Roma per la Giornata Mondiale della Gioventù.

Rivolgo un saluto cordiale ai giovani e ai pellegrini di lingua tedesca. La Montagna delle Beatitudini ci ricorda l'esigenza del nostro  essere  cristiani:  il programma del Discorso della Montagna. Che la vostra testimonianza personale diventi un sermone vivo di quanto Gesù ha annunciato in questo luogo.

Saluto con grande gioia tutti i giovani presenti di lingua spagnola. Qui in Galilea, lo stesso Gesù ci ha indicato il cammino delle Beatitudini. Che la forza e la bellezza di questo insegnamento orientino  la  nostra  vita!  Gesù vi invita  tutti  ad  essere  "pescatori di  uomini".  Dice  a  ognuno di voi:   "Vieni  e  seguimi"!  Non abbiate  paura  a  rispondere a questa chiamata, perché Egli è la vostra forza.

Ad agosto vi attendo a Roma, per la Giornata Mondiale della Gioventù.

Ai giovani provenienti dalle aree anglofone del mondo e a tutti voi, dico:  siate degni seguaci di Cristo! Nello spirito delle Beatitudini, siate la luce del mondo!

Ringrazio quanti hanno partecipato alla preparazione di questa Messa meravigliosa. Dio vi benedica tutti!

Cari giovani venuti dalla Polonia! La vostra presenza qui mi rallegra moltissimo. È un segno di speranza per la nostra Patria. Così tanti di voi si sono seduti oggi ai piedi di Gesù, Colui che è la speranza della famiglia umana. Dalla sua bocca avete sentito che cosa vuol dire essere veramente beati; che cosa vuol dire osservare i comandamenti e vivere secondo lo spirito delle Beatitudini. Non abbiate paura di dire "sì" a Gesù e di seguirlo come suoi discepoli. Allora i vostri cuori si riempiranno di gioia e voi diventerete una Beatitudine per la Polonia e per il mondo. Ve lo auguro di tutto il mio cuore.

Ai giovani di lingua ebraica, dico:  siate costruttori di pace. Dio sia con voi!

Ai giovani di lingua araba, dico:  siate costruttori di pace. Dio sia con voi!


In questi giorni penso con speranza alle iniziative prese dall’Organizzazione dell’Unità Africana per ripristinare la pace tra Etiopia ed Eritrea. Questi sforzi hanno raggiunto una fase molto delicata. Si tratta di trovare la via che condurrà alle condizioni necessarie al benessere e al progresso dei popoli dell’intera regione, già molto afflitti dalla carestia. Preghiamo affinché questa parte del mondo operi per una soluzione giusta.

 

© Copyright 2000 - Libreria Editrice Vaticana

 

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