Domenica, 14 settembre 1969
Quest'oggi, nel pomeriggio, a Dio piacendo, Noi Ci recheremo a
Nettuno per venerare Santa Maria Goretti nel santuario, dedicato alla Madonna
delle Grazie, ora ricostruito, che ne custodisce le reliquie. Si tratta di una
breve e semplice visita, senz’altra cerimonia che la celebrazione della santa
Messa. Ma abbiamo accettato volentieri l’invito dei Padri Passionisti e del
Sindaco, con un’intenzione speciale: quella di dare Noi pure la Nostra
testimonianza alla virtù, che il martirio della giovanissima Santa (aveva dodici
anni) ha illustrata; una virtù che oggi si ha quasi timore a nominare,
l’innocenza, la purità.
Ci sembra infatti che ve ne sia bisogno. Bisogno per l’onore del
nome cristiano, per la tutela della dignità umana, per la salute del costume
civile, per la sincerità dell’amore, per l’onestà e la felicità della famiglia,
per la forza morale della gioventù.
Tutti purtroppo sappiamo in proposito cose spiacevoli. Sappiamo,
ad esempio, come la immodestia degli abiti abbia per sé la esigenza della moda,
e come la procacità e perfino la pornografia delle illustrazioni di certa
stampa, la pubblicità e la esibizione di molti spettacoli tendano
intenzionalmente a eccitare basse passioni e a profanare la vita, non solo nelle
sue vicende esteriori e nei suoi vincoli più sacri, ma altresì nella sua
psicologia interiore, nel suo cuore, reso così, non più sorgente di limpidi
sentimenti, ma d’immonde fantasie e di viziosi e turpi pensieri, e talora perciò
di sciagurati delitti.
È doloroso osservare questa autodegradazione dell’uomo, e vedere
come per la salute fisica e per l’igiene pubblica vi siano tanti ottimi e severi
interventi della società, mentre per la salute morale invece vi sia così
eccessiva tolleranza, quasi che la salute morale non fosse un bene necessario
per la società stessa, e non fosse un coefficiente indispensabile per
un’educazione forte, libera e responsabile delle giovani generazioni.
Ma non mancano gli esempi confortatori, e tra questi uno è stato
posto al vertice della santità; per questo Noi andremo col popolo cristiano a
rendergli onore.
Preghiamo intanto la Madonna, la Purissima, che riaccenda in noi
lo spirito dell’onesto costume.