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PAOLO VI

ANGELUS DOMINI

Domenica, 18 gennaio 1970  

       

Abbiamo oggi, Figli carissimi, un’intenzione che ci sta molto a cuore da proporre alle vostre preghiere: quella della ricomposizione nell’unità della fede e della carità di tutti coloro che già con noi hanno la fortuna e la responsabilità di chiamarsi cristiani.

Si inizia oggi la settimana per la reintegrazione nell’unica Chiesa di Cristo di tutti i fratelli cristiani tuttora da noi separati. Come sapete, è questa una finalità desideratissima; è una causa degnissima e per tutti obbligante; ma è impresa sempre assai difficile e delicata, e che non può riuscire a scapito della vera fede e delle esigenze che essa porta con sé. L’azione, il dialogo, la carità sono indispensabili; ma, trattandosi di cosa così grande e così ardua e complessa, la preghiera soprattutto ce la potrà ottenere.

Ancora poi Noi vogliamo interessare la vostra attenzione sopra la Nigeria, dove in questi giorni si è conclusa la guerra civile e dove la secessione è terminata. Noi siamo lieti di annunciare alcune buone notizie a Noi pervenute: come avevamo detto la scorsa settimana, le Autorità governative responsabili hanno dato chiare disposizioni, affinché siano impedite violenze e vendette a carico delle popolazioni inermi e bisognose di essere aiutate a ritornare alla normalità. Ci è data informazione inoltre che con premura si cerca di assicurare ad esse una sollecita assistenza, anzitutto per l’opera diretta degli organi federali, con manifestazioni di ristabilita concordia e con buona speranza di riconciliazione degli animi e di riparazione delle rovine prodotte dalla guerra. Le necessità materiali e morali, dopo così grave prova, sono molte; e Noi ancora ci proponiamo di contribuire con amicizia e con disinteresse al sostentamento, alla prosperità e alla pace d’un Paese, che ci è molto caro, è dove la Chiesa cattolica conta tanti fedeli, desiderosi di dimostrare specialmente in questa contingenza la loro fraterna e provvida carità.

Noi ringraziamo di cuore le persone e le istituzioni che hanno aiutato e che continueranno ad aiutare questa opera di umana e cristiana solidarietà; e affinché essa abbia l’esito desiderato e il premio promesso dal Signore, oggi anche a questa intenzione innalzeremo la nostra preghiera.

 

 

  

  

 

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