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PAOLO VI
ANGELUS
DOMINI
Domenica 25 ottobre 1970
Quest'oggi Noi abbiamo avuto la consolazione di proporre alla memoria, alla venerazione,
all’imitazione della Chiesa quaranta Martiri dell’Inghilterra e del Galles,
uccisi, come prima di loro i Santi Giovanni Fisher e Tommaso More (due
meravigliose figure), a causa della imposizione dello scisma alla Chiesa
Anglicana, durante il cinquecento ed il seicento. Li abbiamo canonizzati, cioè
proclamati Santi, dopo chiaro e lungo studio.
Perché Martiri? Perché essi hanno sacrificato la loro vita con perfetta
coscienza ed intrepido coraggio, subendo atroci supplizi, a causa della loro
fede nella dottrina cattolica tradizionale sempre professata nei secoli
precedenti, specialmente per confessare la loro fedeltà alla divina
costituzione della Chiesa, alla quale Cristo ha dato per Capo e per Pastore
universale Pietro, e quindi i Papi suoi successori.
Sono Martiri e Santi per aver attestata, a prezzo del loro sangue, questa
struttura gerarchica ed unitaria della Chiesa, che è del tutto rispettosa della
potestà temporale nel foro civile, ma è libera nel foro spirituale, e
dipendente solo dalla legittima potestà dei Vescovi e da quella suprema del
Papa. Cioè sono martiri per la libertà e per l’unità della Chiesa.
Che da figli d’una grande Nazione, com’è quella Inglese, sia venuta al
mondo e alla storia una così franca, serena ed eroica testimonianza è un fatto
che ci riempie di ammirazione sincera e di speranza ecumenica.
Noi sentiamo crescere l’obbligo di adempiere in umiltà ed in fraternità il
mandato di custodire, di servire, di promuovere la comunione cattolica, affidato
a questa Chiesa romana; e aumenta altresì la Nostra fiducia per la futura
ricomposizione delle membra separate dell’unico Corpo mistico di Cristo,
sapendo di avere in Cielo alleati tanto rappresentativi della causa
dell’unione e della pace fra tutti i cristiani.
Meritano d’essere conosciuti ed onorati questi nuovi Santi, alcuni di questi
Martiri sono usciti dal Collegio Inglese in Roma, e devono essere invocati per
causa così grande e autenticamente evangelica, com’è quella dell’unità
della Chiesa di Cristo.
Ancora Maria, la Regina dei Martiri, ci sia esempio di fede, di fortezza e
d’unione.
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