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PAOLO VI
ANGELUS DOMINI
Domenica, 14 novembre 1971
Fra le tante cose che attraggono l’attenzione in questi giorni, carichi di
avvenimenti e di problemi, una è messa in evidenza particolare nel calendario
operativo della nostra comunità di fedeli, ed è la stampa cattolica. Oggi
infatti è indetta la «giornata» per il giornale quotidiano cattolico.
Forse molti non lo sanno, o non vi pensano. Ma per il fatto stesso che questo
tema è proposto in modo tanto speciale alla nostra comune considerazione è segno
ch’esso è importante; possiamo dire: molto importante.
È infatti importante, oggi, essere informati: la circolazione complessa e
febbrile delle notizie non ci deve trovare ai margini dell’ignoranza o
dell’indifferenza. Ciò è stato ben detto in una «Istruzione pastorale» emanata,
nel maggio scorso, dal nostro Consiglio Pontificio per le comunicazioni sociali,
documento destinato a tutta la Chiesa, e meritevole, Noi pensiamo, d’essere
conosciuto e meditato, in forza del diritto-dovere di ciascuno a sapere come
vanno le cose.
È poi non meno importante che l’informazione circa la vita vissuta abbia il suo
specchio limpido ed onesto, come appunto vuol essere la stampa nostra, governata
dall’interesse superiore della verità.
Ed è anche importante che questo quadro mobile della realtà quotidiana abbia una
sua interpretazione conforme ai principi ed ai fini veri ed indispensabili della
vita, un’interpretazione cristiana; cosa questa che il giornale cattolico, come
sua ragion d’essere, si propone di dare e che purtroppo è normalmente quasi solo
a fare.
Importante è allora per la diffusione del pensiero cristiano, della Parola di
Dio riflessa nelle vicende della cronaca e della storia; e importante parimente
per il vigile e schietto richiamo alla moralizzazione del costume privato e
pubblico; la desolante esperienza del nostro mondo ce lo dice e quasi ce lo
grida con voce implorante: come dare all’opinione pubblica, all’educazione
sociale un senso morale forte, diritto, sano, aperto, senza la voce quotidiana
d’un giornale coraggioso e libero, eco fedele della nostra cultura cattolica,
stimolo urgente della nostra missione civile e cristiana?
È importante, credetelo, figli carissimi. Leggete l’esortazione che il Nostro
Cardinale Vicario ha pubblicato giorni fa su questo tema della stampa cattolica,
del giornale quotidiano cattolico specialmente. È tema che merita riflessione e
azione. Per questo anche Noi qui ne parliamo; e con voi vi dedichiamo questa
Nostra festiva preghiera.
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