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PAOLO VI
ANGELUS DOMINI
Domenica, 30 dicembre 1973
Oggi, Festa della Famiglia. È chiaro: essa deriva dal Natale, testé celebrato,
la sua propria immagine ideale, la sua bellezza, la sua purezza, la sua
sacralità.
Sarà bene godere di questa esaltazione spirituale, morale, sentimentale,
giuridica e sociale della Famiglia, quale la Chiesa, traendola dal pensiero
originario di Dio creatore (Cfr. Matth. 19, 8) e dal disegno restaurato e
santificato di Cristo, ci presenta e ci invita ad ammirare e a difendere. Tutti
sapete quali grandi e vitali questioni oggi si concentrino sul tema fondamentale
della Famiglia; è interesse, è dovere d’ogni buon cittadino, d’ogni fedele
cristiano esserne informato. Il tema ha ora istanze urgenti di somma importanza.
Qui non ne diciamo di più.
Ci limitiamo ad accennare ora ad un solo punto del grande disegno informatore e
riformatore relativo alla Famiglia; il tema che sappiamo essere posto alla
considerazione del pubblico dai promotori dell’ordine familiare, quello del
rapporto nuovo e operativo fra i Genitori e la Scuola. Sì; è nuovo, perché di
solito finora trascurato, operativo, perché anche i Genitori. sono chiamati ad
assumere, o meglio a riassumere la funzione loro spettante nella formazione dei
loro figlioli, affidati alla Scuola. Famiglia e Scuola devono organicamente
cooperare per l’educazione soprattutto, e anche per l’istruzione e l’allenamento
alla vita sociale della gioventù. Sorgono i «Consigli» di classe. I Genitori non
devono esservi assenti o inoperanti. Dice bene la legge: tali consigli devono
agevolare ed estendere i rapporti «docenti-genitori-studenti» in ordine allo
svolgimento dei programmi, al rendimento scolastico, all’andamento di
particolari iniziative di carattere educativo e didattico.
La Scuola ha sempre una funzione preponderante nella istruzione e anche nella
formazione della gioventù; ma i Genitori non possono e non devono abdicare alla
loro insostituibile missione educatrice, specialmente nella trasfusione nei loro
figli dei valori spirituali propri della famiglia, specialmente se questa ha la
fortuna e la coscienza d’essere cristiana.
Ecco dunque una bella innovazione che la festa della Famiglia ci offre! E anche
qui Maria ci assista a compiere il nostro dovere.
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