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PAOLO VI

ANGELUS DOMINI

Solennità dell’Epifania del Signore
Giovedì, 6 gennaio 1977

 

Ecco l’Epifania, festa grande per la Chiesa e, dove ancora è celebrata, qui e altrove, per i ragazzi specialmente, come la giornata dei regali, e perciò giornata di letizia infantile, giovanile e domestica. Evviva l’Epifania! che mette a noi nel cuore un saluto ai vostri figlioli e a quanti fanno festa con loro, lieti noi stessi di vedere celebrata con gaudio innocente questa solennità religiosa, che associa la gioia alla pietà.

La quale pietà trova motivo di fondamentale importanza nell’Epifania, essendo essa la festa che corrisponde al Natale, come la risposta dell’umanità alla venuta del Verbo di Dio nel mondo; la risposta è la fede. Il Natale è la festa del fatto, dell’avvenimento in se stesso, storicamente celebrato; l’Epifania è il giudizio, è il risultato del Natale, considerato com’è per noi, la rivelazione, l’apparizione del Messia, la manifestazione di Dio fatto uomo, il mistero di Cristo. L’Epifania è perciò la celebrazione della nostra accoglienza, della nostra adesione alla venuta del Signore fra noi; è, come dicevamo, la festa della fede, principio della nostra religione cristiana. È il nostro «sì» all’incontro con quel ,Cristo, ch’è nato ed apparso a Betlemme.

E così compresa l’Epifania introduce la nostra vita nella realtà religiosa a noi offerta dal mistero dell’Incarnazione, con un duplice effetto, personale il primo, quello dell’orientamento del nostro pensiero e della nostra condotta in ordine alla presenza di Cristo Salvatore: ci dichiariamo cristiani, vogliamo essere veri seguaci del Signore, disceso dal cielo alla nostra ricerca: la fede è certezza. Secondo effetto: questa venuta di Cristo è per tutti, è universale nella sua intenzione di salvezza; è perciò apostolica, è missionaria; i Magi sono appunto considerati come i primi rappresentanti dei Popoli lontani, chiamati anche loro alla fede: la fede è luce del mondo.

Festa risolutiva delle nostre questioni interiori circa la nostra sincera e coerente professione della religione fondata da Cristo; è festa operativa dello Spirito apostolico e missionario, che, come il Concilio ha insegnato, dev’essere proprio d’ogni discepolo di Cristo (Lumen Gentium, 17).

Festa grande l’Epifania! È la Madonna che presenta all’umanità il Bambino Gesù!

                                 

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