The Holy See
back up
Search
riga

PAOLO VI

ANGELUS DOMINI

Domenica, 19 giugno 1977

 

Oggi grande festa nel calendario della storia del mondo: abbiamo proclamato santo, cioè cittadino del cielo un cittadino di questa terra, il quale perciò apre a noi un nuovo filo di comunicazione fra questo mondo e il regno eterno di Dio, il Cristo universale del Paradiso. Una comunicazione che fa gloriosa e felice innanzi tutto l’America degli Stati Uniti, la quale registra nel libro della sua gloria, accanto ai suoi eroi e alla sua prima Santa, la Seton, questo nuovo campione, San Giovanni Nepomuceno Neumann, Vescovo di Filadelfia, la città americana dove quella terra nuova ed immensa dichiarò la sua libertà, la sua unità; ed ora vi aggiunge la corona della santità. Gloria al Popolo americano, gloria spirituale, religiosa, cristiana, cattolica, gloria umanissima.

Poi la festa si diffonde sul Paese d’origine del nuovo Santo, ed è la Boemia, la terra di San Venceslao e di tanti altri memorabili campioni della fede e della civiltà cristiana. Questo, che oggi celebriamo, fu un emigrato, non per la conquista dell’oro della terra, ma per diffondere nell’America, favolosa per le sue ricchezze, l’oro che più vale, quello della carità. Ed esultino allora i Missionari, esultino i figli di S. Alfonso, a cui si aggregò S. Giovanni Nepomuceno Neumann, che ebbero in lui un eccelso esemplare della carità alfonsiana, quella pastorale, la quale, per essere nell’intensità dell’azione, nell’aderenza ai bisogni del Popolo, nella preferenza agli umili, ai poveri, ai sofferenti sempre sollecita, bene interpreta lo spirito americano, e bene si espresse in questo Santo che tanto lo fece suo e ne illustrò con le sue positive virtù il genio umano e moderno, e la nativa ispirazione evangelica.

Benediciamo perciò il Signore d’averci dato questo nuovo Protettore e invochiamone l’ausilio accanto a quello di Maria, la Regina degli Apostoli.

                                                   

top