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SYNODUS EPISCOPORUM

LETTERA DI PAOLO VI
AL CARDINALE EUGENIO TISSERANT

 

Al Venerabile Fratello Nostro Eugenio Tisserant,
Vescovo Cardinale di Santa Romana Chiesa
Decano del Sacro Collegio

PAOLO PAPA VI

Venerabile Nostro Fratello,
salute ed Apostolica Benedizione.

Mentre ancora si svolgeva il Concilio Ecumenico Vaticano II, abbiamo istituito di«Motu proprio» con Nostra lettera Apostolica sollicitudo del 15 settembre 1965, il Sinodo di Vescovi per la Chiesa Cattolica, affinché «non Ci mancasse il conforto della loro presenza, l’aiuto della loro prudenza ed esperienza, il sostegno del loro consiglio» (cf. A.A.S. LVII, 1965, p. 1011).

Per la prima riunione di tale Sinodo abbiamo fissato questo stesso anno, che, essendo consacrato alla memoria centenaria dei Principi degli Apostoli, avevamo Noi stessi assegnato come Anno della Fede per vantaggio della Chiesa e bene delle anime. Per la felice attuazione di quanto si stabiliva nella citata Lettera, l'8 dicembre del 1966 approvammo e pubblicammo le «Norme per la celebrazione del Sinodo Episcopale»; il 15 poi dello stesso mese stabilimmo e per mezzo del Nostro venerabile Fratello il Cardinale Segretario di Stato annunziammo che in questa data odierna il Sinodo si riunisse ed avesse la sua prima pubblica Assemblea.

Consci del Nostro gravissimo compito apostolico, è Nostra intenzione di seguire con indefessa attenzione l’Assemblea Generale e, in quanto è possibile, di presiederla. Però, affinché non manchi ad essa la continua direzione di un Presidente, ecco qui tre Eminentissimi che, scelti da Noi in antecedenza, conforme all’art. 2 delle Norme citate, presiederanno all’Assemblea Generale in nome Nostro e di Nostra autorità.

Sono: l’Em.mo e Rev.mo Cardinale Giovanni Villot, Prefetto della Sacra Congregazione del Concilio; l’Em.mo e Rev.mo Cardinale Guglielmo Conway, Arcivescovo di Armagh; e l’Em.mo e Rev.mo Cardinale Pericle Felici, Presidente della Pontificia Commissione per la revisione del Codice di Diritto Canonico.

In forza di questa lettera ti incarichiamo, venerabile Fratello Nostro, e ti comandiamo di costituire ed insediare questi Eminentissimi nell’ufficio di Presidenti Delegati.

Mentre, Venerabile Fratello, ti scriviamo queste disposizioni affinché le comunichi di nuovo ai Padri che prendono legittimamente parte alla prima Assemblea Generale del Sinodo Episcopale, invochiamo da Dio onnipotente grazie copiose per il felice esito di questa nuova e nobile iniziativa della Chiesa Santa.

Dato a Roma, presso S. Pietro, il 29 settembre, nella festa della Dedicazione di San Michele Arcangelo, del 1967, quinto del Nostro Pontificato.

PAULUS PP. VI

 

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