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DISCORSO DI PAOLO VI
AL «PÈLERINAGE INTERNATIONAL DES AILES»
Sabato, 16 aprile 1966
L'Augusto Pontefice, in un discorso in lingua francese, traccia
un quadro dei rapporti tra gli «uomini dello spazio» e Dio creatore
dell’universo, imperniati sulla vocazione divina, e su un profondo sentimento
religioso. «La vostra vocazione vi pone, per così dire, al punto di incontro
della potenza di Dio con la potenza dell’uomo».
Il Santo Padre ricorda quindi le due vie che si aprono dinanzi
agli aviatori per condurli verso Dio: da una parte la considerazione della
grandezza e della bellezza del mondo creato, di cui sono gli spettatori
privilegiati; dall’altra parte il contatto quotidiano con la più meravigliosa
conquista del genio umano sulle forze della natura, le prodigiose realizzazioni
tecniche.
Ma tale manifestazione del divino nel mondo materiale e
nell’intelligenza umana non è che un riflesso lontano della bellezza di Dio,
comparato a ciò che Egli ha voluto rivelarci inviando a noi suo Figlio, simile a
Lui stesso: il Cristo, la vera luce che illumina ogni uomo che viene in questo
mondo. Ed è qui che la fede cristiana s’inserisce nella vita di quei cari
figliuoli. Poiché la considerazione del Creatore attraverso le bellezze della
Creazione potrebbe facilmente presso alcuni generare soltanto un sentimentalismo
sterile. L’adesione al Vangelo, alla Rivelazione apportata da Cristo, genera la
fede. Ed è la fede che fa la nostra felicità e ci salva.
Portate da Roma - aggiunge ancora il Papa - una fede viva.
Cristo è vicino a voi tanto nelle vostre prodezze spaziali quanto nella
solitudine e nella fatica dei vostri voli. Ovunque siate, la sua Chiesa è
presente in qualche modo. È una gioia per noi pensare che in numerosi grandi
aeroporti vi sono servizi per la assistenza spirituale. Profittatene largamente
per rinvigorire le vostre anime ogni volta che vi sarà possibile, mediante
l’assistenza al divin Sacrificio della Messa.
Il Santo Padre conclude formulando i migliori voti per un
costante sviluppo di tale «apostolatus aëris»
e si compiace con gli organizzatori del pellegrinaggio per il loro contributo a
questa provvida opera.
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