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PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO MARIANO DI
NOSTRA SIGNORA DI BONARIA
DISCORSO DEL SANTO PADRE
PAOLO VI AI VESCOVI DELL’ISOLA
Cagliari, 24 aprile 1970
Signor Cardinale e venerati Confratelli della Sardegna!
Dal più profondo del cuore rendiamo grazie al Signore che ci ha
dato di vivere queste ore indimenticabili fra i diletti figli della Sardegna, e
di vedere ora riuniti qui davanti a Noi i suoi degnissimi e carissimi Pastori.
In questa breve permanenza fra voi siamo stati testimoni della vitalità della
fede cattolica di questo popolo generoso, sano, laborioso, ospitale.
L’occasione pertanto è propizia per esprimervi personalmente i sentimenti del
Nostro animo grato e per dirvi la soddisfazione e l’interesse con cui seguiamo
l’opera pastorale da voi svolta con saggia chiaroveggenza ed esemplare spirito
di fraterna collaborazione. Opera di cui, come è giusto, facciamo gran conto,
perché ci permette di guardare con serena fiducia l’avvenire religioso della
vostra terra. Conosciamo le vostre difficoltà e i gravi problemi che il vostro
zelo deve affrontare in un momento in cui la vostra isola, forse più che ogni
altra regione d’Italia, esperimenta l’urto provocato dal rinnovamento delle
vecchie strutture economiche e sociali. Questi mutamenti, voi ben lo sapete,
riguardano non solo il volto esteriore della vostra isola, ma quello altresì
interiore della vita, del pensiero, del costume del popolo. Tutto ciò non
avviene senza rischio. Occorre pertanto un’oculata vigilanza da parte vostra,
affinché il trapasso tra il vecchio e il nuovo si svolga in armonia con le belle
tradizioni religiose e familiari della vostra gente. Occorre che su questo ceppo
robusto la vitalità antica della fede cattolica della Sardegna continui a
fiorire in tutta la sua pienezza, pur nelle forme aperte e aggiornate che sono
richieste dalle istanze dei tempi. Questo la Chiesa oggi attende da voi. E ciò
sarà la dimostrazione pratica che l’adesione piena e sincera al Vangelo, lungi
dall’essere in contrasto con le esigenze della vita moderna, può esserne invece
il fermento propulsore e il farmaco preventivo contro le sue facili e pericolose
decadenze. Che il Signore, venerabili e diletti Fratelli, guidi i vostri
passi su questo arduo cammino. Intanto sappiate che con voi è la Nostra
preghiera che implora dal Signore, per l’intercessione della Vergine Santissima,
lumi e conforti adeguati sui vostri sforzi generosi; con voi è il Nostro
pensiero e il Nostro affetto; con voi è la Nostra Benedizione, che a tutti di
gran cuore impartiamo in questo momento, in pegno delle più elette grazie
divine.
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