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DISCORSO DEL SANTO PADRE PAOLO VI
AI VINCITORI DEL CONCORSO «VERITAS»
Domenica, 13 settembre 1970
È sempre grande la Nostra gioia e la Nostra consolazione nel ricevere gli
studenti, che si sono distinti nello studio della Religione; e tanto più grande
è oggi, nell’accogliere voi, in così grande numero, carissimi vincitori del
Concorso «Veritas», venuti da varie diocesi d’Italia.
Vi esprimiamo il Nostro paterno rallegramento per l’impegno che avete posto
nell’approfondire la conoscenza della Verità Rivelata, sotto la guida dei vostri
solerti Insegnanti, segnalandovi col bel riconoscimento ottenuto. Bravi! Gesù
Maestro vi benedica, faccia fruttificare nelle vostre agili menti e nei vostri
cuori generosi i semi di verità, di bontà, di bene, di amore che vi sono stati
comunicati, e vi renda maturi in una ricca personalità, nella quale le doti
umane e le virtù cristiane siano armoniosamente fuse per raggiungere quel
«livello di statura che attua la pienezza del Cristo» (Eph. 4, 13), per
essere domani i costruttori della città nuova, i benefattori umili e ardenti
della società, i veri forti e i veri sapienti, che hanno edificato la loro vita
non sulla sabbia infida della ignoranza e dell’ozio e del piacere, ma sulla
salda roccia del Vangelo che sfida i venti e le tempeste, perché hanno accolto
la parola di Cristo (Cfr. Matth. 7, 24-25) e l’hanno messa in pratica.
Ancor più che un premio, del resto ben meritato, cotesto pellegrinaggio e
questo incontro con Noi confermino nel vostro spirito l’importanza dello studio
della Religione, e non solo vi compensino della fatica spesa per apprenderne i
salutari insegnamenti ma vi diano altresì un pegno, un segno della fortuna e
della gioia dello spirito illuminato dalla Verità divina, principio di Vita
eterna.
Con questi voti, che affidiamo all’intercessione della Vergine, di cuore
impartiamo a voi, alle vostre famiglie, ai vostri insegnanti e condiscepoli la
Nostra particolare Benedizione Apostolica.
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