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Bolivia - La Chiesa animata dallo
Spirito Santo
"Lo Spirito del Signore": questo sussidio, diretto agli agenti
pastorali della diocesi boliviana di El Alto, offre utili suggerimenti per
approfondire alcuni aspetti fondamentali dell'azione dello Spirito. A seguito
della IV assemblea plenaria della diocesi, infatti, è emersa la necessità
di soffermarsi in modo particolare sulle problematiche relative allo Spirito,
che "è misterioso, non si incarna come il Figlio, è
invisibile, non ha forma né voce, né nome". Per tradurre in
realtà lo slogan dell'Assemblea "La Chiesa di El Alto animata dallo
Spirito Santo", il testo affronta i temi della presenza dello Spirito nelle
quattro dimensioni personale, ecclesiale, storica e culturale. Sottolinea,
infatti, che lo Spirito è vita, impulso, movimento, così come
risulta anche dai simboli fluidi e pieni di dinamismo che vengono utilizzati per
descriverlo. E dalla riflessione sui simboli dell'aria, del vento, del fuoco, e
così via, si conclude che l'Antico Testamento presenta lo Spirito come
preparazione alla venuta di Gesù. I simboli utilizzati nei vangeli,
invece, rivelano altre caratteristiche del Paràclito. Mentre in Luca è
lo Spirito che fa nascere Gesù, che lo unge nel Battesimo, guida la sua
vita e prolunga la sua azione nella Chiesa (Atti), in Giovanni la prospettiva è
diversa, complementare: è Gesù che, tornando al Padre, ci dona il
suo Spirito. Questi punti vengono esaminati nel corso delle quattro celebrazioni
proposte dal sussidio, ad integrazione del quale vengono inserite una guida ai
Misteri del Rosario, alcune pagine dedicate all'Adorazione del Santissimo, e dei
suggerimenti per le celebrazioni della Parola, circa i doni dello Spirito: la
saggezza, il giudizio, l'accortezza, la forza, la conoscenza, la pietà e
il timore di Dio.
Un'attenzione particolare è infine riservata ai consigli per la
lettura; leggere con fede è l'esigenza prima, e meditare su ciò
che si legge, prendendo coscienza che il messaggio è diretto proprio a
noi. E' necessario, poi, un atteggiamento aperto al dialogo con Dio, pronti
all'obbedienza e pieni di gratitudine per la fiducia che il Signore ha riposto
in noi mettendo nelle nostre mani la sua missione. Solo così, nell'anno
dedicato allo Spirito, il cammino della nuova evangelizzazione potrà
essere caratterizzato dalla vera "speranza e da una vita abbondante per
tutti" (Cfr. Giov 10,10).
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