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La
solidarietà dei giovani pellegrini
Nicola
Nicoletti
Positivo
il bilancio dei primi sei mesi di attività del Servizio Giovani del Comitato
Centrale del Grande Giubileo dell’anno 2000. Migliaia i giovani pellegrini
che hanno partecipato alle proposte di incotro e spiritualità romane e così
contribuito ai progetti di solidarietà nei cinque continenti. Viene infatti
offerto ai pellegrini che si trovano a Roma per l’Anno Santo di partecipare
ad un progetto che li unisce in uno spirito di fratellanza ai loro coetanei
meno fortunati. Il progetto è in favore delle popolazioni della Colombia, a
Barranquilla, per sostenere una casa famiglia per ragazze in difficoltà; in
Camerun a favore del progetto “Giubileo nella foresta” per la formazione
di giovani nelle regioni rurali grazie ad un’azione di promozione umana; in
Romania per un centro pastorale a favore dei giovani della Diocesi di San
Nicola; a Timor Est per “una Famiglia dentro la Chiesa”: una casa per i
giovani soli per la morte dei loro genitori; e in Pakistan per una casa che
accolga e formi giovani disabili. Si tratta di un giro del mondo della
solidarietà, in paesi molto diversi, in zone urbane o rurali, ma sempre per
cambiare in meglio la vita dei giovani meno fortunati. Chi vuole può
sostenere i progetti di solidarietà dando il proprio contributo sia nella
Messa internazionale del sabato, celebrata alla Chiesa di SS. Ambrogio e Carlo
al Corso alle 19.00 e sia giovedì nella Messa che viene celebrata alla Chiesa
di S. Agnese in Agone a Piazza Navona alle 21.
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