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Gli
“Amici” al fianco dei disabili
Laura
Galimberti
Grande
festa per il movimento “gli amici” della Comunità di S. Egidio, che ha
celebrato sabato 10 giugno il Giubileo nella Basilica di S. Paolo fuori le
mura. Giunti da vari quartieri di Roma, Napoli, Genova, Firenze e anche da
Wursburg in Germania oltre mille
ragazzi e adulti portatori di handicap, con amici, parenti ed accompagnatori
si sono ritrovati nella basilica per il passaggio della Porta Santa iniziato
verso le 14.30. Ogni gruppo, preceduto da un cartello indicante la provenienza
ha potuto in prossimità della Porta rendere omaggio al Vangelo, sostenuto da
2 diaconi. La Santa Messa celebrata alle ore 16.15 è stata presieduta da
Mons. Cesare Nosiglia, vicegerente di Roma che ha amministrato il sacramento
della confermazione ad 8 adulti, sottolineando nell’omelia il particolare
carisma del movimento che si rivolge ai disabili e ai portatori di handicap
per confermare il valore autentico di ogni persona e la relazione di
fratellanza che tutti unisce. La liturgia attentamente seguita è stata
animata dai ragazzi del movimento che hanno letto la preghiera dei fedeli,
raccolto le offerte ed eseguito i canti. Una profonda sensazione di gioia
mista a tanta commozione ha caratterizzato la celebrazione di questo Giubileo.
Entusiasti i ragazzi che hanno salutato a lungo Mons. Nosiglia al termine
della Santa Messa. Il movimento “gli amici” segue settimanalmente i
portatori di handicap proponendo loro una serie di attività tese a farne
emergere le autentiche potenzialità, ponendo una particolare attenzione alla
formazione spirituale. Lo scorso anno uno dei gruppi di Roma ha allestito una
mostra di 750 opere di pittura da loro stessi realizzate; i proventi dei
quadri, poi messi in vendita, sono stati destinati alla realizzazione di un
ospedale in Guinea Bissau. A Roma il movimento è presente a Trastevere,
Garbatella, Ostia, Primavalle, Serpenta-ra, Vigna Nuove, Tor Bella Monaca,
Alessandrino e Labaro.
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