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Bari-Roma: itinerario giubilare su
“due ruote”
David
Murgia
Sono
giunti nelle prime ore dell’alba del 9 luglio. Michele, Rossana, Saverio e
Laura, quattro professionisti, arrivati in Piazza San Pietro “pedalando”.
Si sono recati a Roma su “due ruote”, in bicicletta, attrezzati di zaino e
sacco a pelo, per celebrare il Giubileo. In cinque, (uno ha dovuto ritirarsi
per problemi di lavoro), sono partiti il 1 luglio scorso dalla provincia di
Bari e in nove giorni hanno percorso ben 700 Km in sella alla propria
mountain-bike. L’idea di un pellegrinaggio a Roma è nata intorno ad un
tavolo, ricordando l’esperienza di qualche anno prima, quando lo stesso
gruppo decise di arrivare, sempre in bicicletta, sino a Santiago de
Campostella, in Spagna. Ogni giorno hanno percorso 75 km, cercando il più
possibile di restare fedeli alla Via Longobarda, la strada che percorrevano
gli antichi “romei” per giungere alla Città Eterna. Durante il cammino,
tappe sono state fatte a Manfredonia, San Marco in Lamis, Cassino, Valmontone.
“Le tappe più difficili – hanno commentato i pellegrini – sono state
quelle nei pressi del Foggiano, dove la temperatura superava addirittura i 45
gradi. Il tragitto più lungo, quello da Cassino a Valmontone, più di 100 km.
La tappa più bella e significativa, l’ultima, quella dell’arrivo a Roma
di domenica mattina”. Lungo la strada hanno trovato ospitalità in posti di
fortuna, in parrocchie, in palestre. “Un pellegrinaggio come il nostro –
hanno sottolineato – si fa prima di tutto per devozione. Ma anche per sport,
per cultura. Percorrere il cammino in bici, ti porta ad avere fede,
soprattutto quando pensi di non farcela, quando il caldo ti opprime. Sogni la
meta lontana, aspetti l’arrivo in Piazza San Pietro e sei ansioso di varcare
la Porta Santa. Quando siamo arrivati, dopo tanta fatica, la bicicletta con i
suoi 30 kg non pesava più e il sole non scottava più nell’aspettare
l’Angelus del Papa”. Dopo essere rimasto qualche giorno a Roma, il gruppo
è ritornato a Bari in treno.
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