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L’assoluta
gratuità dell’amor al prossimo
L’omelia
del Card. Etchegaray
“Dio di tenerezza e di
misericordia” è la parola d’ordine che corre da un capo all’altro di
questo Anno Santo…La Misericordia divina è il volto che prende l’amore di
Dio quando Egli è alle prese con la miseria degli uomini, con la sofferenza,
con il peccato…La Misericordia è il nuovo nome di Dio e la sua misericordia
è infinita come il suo amore: “Dio di Misericordia” più ancora che
“Misericordia di Dio”…Si pensa al “figliol prodigo”, prodigo di
miseria; ma si potrebbe altrettanto parlare di “Padre prodigo”, prodigo di
misericordie…E oso dire che la più grande gioia di Dio è di perdonare
perché la sua sola maniera di amarci è di essere misericordioso, la sua sola
maniera di restare fedele al suo amore del primo istante. L’uomo può
cessare di essere figlio, Dio non può cessare di essere Padre…Ma troppo
spesso abbiamo screditato, svalorizzato la misericordia di Dio…La vera
Misericordia è prendere su di sé la miseria non solo perché è nostro
dovere di assumerla per giustizia o per compassione, ma innanzi tutto perché
l’amore ci fa condividere la ferita di Dio di fronte ad ogni miseria
materiale o spirituale. La vera Misericordia scaturisce dalla gratuità
assoluta dell’amore, si dispiega quando non ha niente da guadagnare al di là
di ogni esigenza di giustizia…In tal senso, ben grande è il compito delle
Confraternite il cui marchio umanitario si identifica con il nome stesso di
Dio: “Dio di Misericordia”. Compito appassionante nel duplice significato
della parola, al tempo stesso esaltante e tormentoso, compito tanto più
esigente sul piano spirituale in quanto le Misericordie, per la natura della
loro azione, si trovano intrecciate con il tessuto stesso della società
civile…L’uomo moderno, così innamorato di giustizia ma tremante per il
freddo equilibrio dei diritti, ha bisogno, per sperare, di sentire il bruciore
del bacio della divina Misericordia… Che questo Giubileo stimoli la Chiesa
tutta a credere nella Misericordia di Dio, a vivere nella Misericordia di Dio.
Poiché viene, è già lì, questo mondo in cui Dio asciugherà dai nostri
occhi ogni lacrima e ci sazierà con tenerezza e misericordia infinite.
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