La
XV Giornata Mondiale della Gioventù
Da
Roma a Roma da Giubileo a Giubileo
Dario
Busolini
E’
iniziato a Roma il lungo cammino delle Giornate Mondiali della Gioventù: dopo
il grande successo del Giubileo dei Giovani che concluse l'Anno Santo della
Redenzione nel 1984, Giovanni Paolo II invitò i ragazzi e le ragazze di tutto
il mondo a ritrovarsi a Roma la Domenica delle Palme dell'anno successivo,
dedicato proprio alla Gioventù dalle Nazioni Unite. Questo nuovo memorabile
appuntamento persuase il Papa ad istituire una Giornata Mondiale tutta per
loro, da celebrare ogni anno, alternativamente a livello internazionale e
diocesano.
1987
- Buenos Aires
“Noi
abbiamo riconosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi” 1 Gv 4, 16
1800mila giovani accolgono il Papa in un paese da poco uscito da un periodo
doloroso della sua storia, impegnandosi a respingere tutto ciò che minaccia
la convivenza fraterna, la pace, la giustizia e la solidarietà. “Voglio
ricordarvi che siete all’ombra della Croce di Cristo” dice Giovanni Paolo
II ai giovani sudamericani .
1989
- Santiago de Compostela
“Io
sono la Via, la Verità e la Vita” Gv 14,6 La GMG fa tappa in Europa, in uno
dei santuari più cari al pellegrinaggio cristiano. La testimonianza di 550
000 giovani pellegrini dimostra quanto questa pratica religiosa sia ancora
attuale per andare alla ricerca di Cristo nella propria vita.
1991
- Czestochowa
“Avete
ricevuto uno Spirito da figli” Rm 8, 15 Caduto il Muro di Berlino, anche i
giovani dell'est europeo e dell’ex URSS possono finalmente incontrare il
Papa ed i loro coetanei dell'ovest. Oltre un milione di ragazzi convergono nel
santuario mariano nazionale polacco facendosi immagine viva dell’unità
spirituale tra l’Oriente e l’Occidente cristiano.
1993
- Denver
“Io
sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” Gv 10, 10
Nella ricca e tecnologica America del Nord il Santo Padre ricorda a più di
500 mila giovani che essi non devono temere di andare controcorrente per
testimoniare la luce del Vangelo a quanti non la conoscono o l’hanno
dimenticata.
1995
- Manila
“Come
il Padre ha mandato me, così io mando voi” Gv 20,21 Un’immensa folla di
oltre 3 milioni di giovani, espressione delle moltitudini di persone che
popolano l’Asia, accompagna festante il Papa nelle Filippine. Il Santo Padre
esorta: “La ricerca e la scoperta di ciò che Dio vuole per voi è
un'esperienza profonda e affascinante”.
1997
- Parigi
“Signore
dove abiti? Venite e vedrete” Gv 1,38-39 Superano il milione i giovani che,
provenienti da 120 paesi, rivitalizzano l'anima cristiana di una città patria
del pensiero laico. L’incontro di Parigi cade nel primo dei tre anni di
preparazione al Grande Giubileo. “Cari giovani, il vostro cammino non si
ferma qui”, è l’appuntamento del Papa per il 2000, a Roma: “Il tempo
non si ferma oggi. Andate sulle strade del mondo, sulle strade dell'umanità,
restando uniti nella Chiesa di Cristo”.
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