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Una “Giornata” per cinque continenti
A cura di Massimo
Tarantino
La preparazione in tutto il mondo alla
Giornata Mondiale della Gioventù del 2000 è iniziata, in taluni casi, già
dall’anno scorso, se non addirittura subito dopo la conclusione della
precedente Giornata di Parigi nel 1997. In questa pagina offriamo un quadro
necessariamente sintetico di alcune delle numerose iniziative che, nei cinque
Continenti, sono state proposte per permettere ai giovani di entrare nel clima
giusto di approccio alla GMG. Le diocesi italiane sono in primo piano ma, come
si vedrà, non sono mancate idee particolarmente originali anche in paesi
geograficamente molto lontani da quello in cui si celebrerà la Giornata, come
il Cile o la Polinesia, l’Australia o il Ciad. Un discorso a parte va poi
fatto per le numerose associazioni e movimenti cattolici sparsi per il mondo:
anche loro già da tempo si sono messi in moto per preparare i propri
“adepti” all’evento. E anche qui si parla di movimenti che hanno avuto
origine in un Paese, ma si sono successivamente propagati in altri Continenti,
creando quell’internazionalità intorno a un solo Credo che, di fatto, è da
sempre uno dei tratti distintivi delle Giornate Mondiali della Gioventù, dal
primo atto nel 1985, Anno internazionale della gioventù, alla Roma del
Giubileo.
Europa
Quest'anno la Croce dell’Anno Santo,
consegnata dai giovani francesi alla delegazione italiana nel 1998, ha
"visitato" più di 100 diocesi, regioni o movimenti, che l'hanno
ricevuta in occasione di pellegrinaggi, sinodi, cresime, grandi raduni, uffici
della Settimana Santa, ordinazioni. Ha percorso oltre 80.000 km., che
equivalgono a due volte quasi il giro del mondo. Dal 14 luglio la Croce è in
viaggio verso Roma, portata alternativamente da 220 giovani pellegrini di
Mantova che sono partiti da Castiglione delle Stiviere per essere nella
capitale della cristianità il 10 agosto. Settecento chilometri che quindici
ragazzi compiranno per intero, seguendo in parte l’antica Via Francigena.
La preparazione alla GMG ha coinvolto molte diocesi italiane che hanno
predisposto significative iniziative. Nella Diocesi di Benevento, per esempio,
la preparazione all’evento ha avuto inizio già nello scorso mese di
dicembre e la Via Crucis per le vie cittadine animata dai giovani di tutte le
parrocchie. Pochi giorni prima l’inaugurazione della GMG un gruppo di lavoro
elaborerà un documento sulla condizione giovanile. E’ poi prevista
l’accoglienza di 4000 giovani stranieri dal 10 al 14 agosto. Sul fronte
dell’accoglienza sono attive molte altre diocesi, come quella di Como che
accoglierà, sempre dal 10 al 14 agosto, mille giovani provenienti da Israele,
Francia, Polonia, Ucraina e Argentina. A livello di preparazione spicca poi
l’iniziativa della Diocesi di Trapani, “Mille giovani in cammino verso la
GMG”, che lo scorso 28 maggio ha proposto tre itinerari per un
pellegrinaggio “della bellezza e della contemplazione della natura”, tutti
convergenti verso il Santuario di San Vito dove il Vescovo ha celebrato la
Messa. Nella preparazione della GMG risultano molto attive anche le diocesi
francesi. La diocesi di Bordeaux ha riunito i giovani partecipanti per un
incontro preliminare di catechesi e di festa. Nella diocesi di Vannes i
giovani dai 18 ai 30 anni sono partiti a luglio per il pellegrinaggio in Terra
Santa. A Beauvais, dal 4 al 7 luglio, è stato effettuato il pellegrinaggio
diocesano a Lourdes.
Asia
In preparazione alla GMG la Diocesi di
Gerusalemme ha organizzato dal 4 all’ 8 agosto un incontro aperto ai giovani
di tutto il mondo dai 18 ai 35 anni. In programma, tra l’altro, il
pellegrinaggio verso la Basilica dell’Annunciazione a Nazareth, l’incontro
delle differenti Chiese per gruppi linguistici, un pellegrinaggio
presso una delle varie memorie sacre presenti nella zona, una marcia
animata verso la Basilica della Natività. Dalla Polinesia partiranno 150
giovani per partecipare alla GMG, provenienti dalle Isole Marchesi, Tahiti,
Bora Bora, e da molte altre isole dell’arcipelago. Sono stati preparati,
verso la fine dello scorso anno, da due grandi incontri diocesani di tre
giornate. La maggior parte di loro esce dalla Polinesia per la prima volta.
L’impegno finanziario ha comportato sacrifici. Per farvi fronte ogni gruppo
si è organizzato in modo da racimolare i fondi per partecipare: sono state
organizzate serate di spettacolo, vendite di pesce, noci di cocco.
Africa
I venti giovani provenienti dalla diocesi
di Kiyinda in Uganda che prenderanno parte alla GMG hanno fruito di un lungo
ed intenso cammino di preparazione. A Kiiyinda il 60 per cento della
popolazione è composto da giovani, che richiedono una formazione integrale
per affrontare in modo adeguato il loro futuro. E’ stato formato un gruppo
di quindici laici e cinque sacerdoti che hanno girato tutta la Diocesi
preparando i giovani a ricevere i Sacramenti. MIlle giovani del Ciad si sono
invece dati appuntamento dal 13 al 17 aprile a Mondou, anche se solo 50
saranno a Roma. Momento intenso dell’incontro è stato il pellegrinaggio a
piedi dal villaggio di Kou. E’ il luogo in cui giunse il primo missionario
che oggi ha 71 anni. Tema della giornata è stato: “Accogliere e trasmettere
la fede”.
America
Particolarmente attiva nella preparazione
della GMG la diocesi americana di Kansas City-St.Joseph, nel Missouri. Tra i
paesi dell’America Latina, grande entusiasmo in Cile in vista della GMG. Il
“Manuale del Pellegrino” cileno è uscito in una speciale edizione, curata
dalla Commissione Nazionale per la Pastorale Giovanile. Riporta la
presentazione generale delle nove diocesi italiane che accoglieranno i
pellegrini provenienti dal Cile dal 10 al 14 agosto, e un ricordo
dell’incontro continentale dei giovani tenutosi in Cile nell’ottobre del
1998, il momento più significativo nella preparazione alla GMG del 2000.
Saranno a Roma circa 5000 cileni.
Oceania
Più
di mille giovani da Australia e Nuova Zelanda sono attesi per la GMG. Per
quanto riguarda la preparazione, particolarmente attiva è risultata
l’Arcidiocesi di Perth che ha organizzato dei veri e propri “stages” per
i partecipanti alla GMG che si sono incontrati a scadenze fisse producendo
persino una loro “newsletter”. Sarà invece particolarmente significativo,
nei giorni della GMG, l’incontro tra i giovani di Orvieto e i giovani di una
diocesi dell’Australia del Sud. E dalla Nuova Zelanda si annuncia un gruppo
guidato dal Vescovo Dew, che, prima di arrivare a Roma, sosterà a Parigi,
sede dell’ultima Giornata.
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