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Fatima, cuore mariano dell’Anno Santo
David
Murgia
Giovanni
Paolo II e la Madre di Dio. Un legame molto stretto unisce il Santo Padre alla
Vergine. Per la terza volta Giovanni Paolo II torna a Fatima. Questa volta per
beatificare i due pastorelli, Francesco e Giacinta. Un pellegrinaggio che
sottolinea il significato mariano di questo Anno Santo. Nella Incarnationis
Mysterium il Santo Padre così esprime il legame spirituale tra il Giubileo e
Maria: “La gioia giubilare non sarebbe completa se lo sguardo non si
portasse a Colei che nell’obbedienza piena al Padre ha generato per noi
nella carne il Figlio di Dio. Chiamata ad essere la Madre di Dio ha vissuto
pienamente la sua maternità portandola a coronamento sul Calvario. Colei che
fu pellegrina verso il tempio santo di Dio protegga il cammino di quanti si
faranno pellegrini in questo anno giubilare”.
“Cosa
dire dei tre fanciulli di Fatima... è successo esattamente quanto avevano
annunciato. Forse anche per questo il Papa è stato chiamato da un paese
lontano, forse per questo bisognava che ci fosse l’attentato... affinché la
voce di Dio che parla nella storia dell’uomo mediante i segni dei tempi
potesse essere più facilmente udita e compresa”
La
beatificazione di Francesco e Giacinta
E’
un nuovo pellegrinaggio giubilare quello intrapreso da Giovanni Paolo II a
Fatima. Un pellegrinaggio alla volta di uno dei più noti santuari mariani del
mondo, per venerare la Vergine apparsa ai tre pastorelli il 13 maggio del
1917. In questa occasione, il Santo Padre ha beatificato Francesco e Giacinta
Marto, i due piccoli testimoni, insieme a Suor Lucia, attualmente monaca a
Coimbra, delle apparizioni della Madonna presso la Cova di Iria, a Fatima. La
celebrazione si è svolta alla presenza di circa un milione di fedeli, alle
9.30 di sabato 13 maggio, nella Spianata del Santuario di Nostra Signora del
Rosario, davanti alla Basilica della Cova da Iria. La storia delle apparizioni
è ormai nota. I due fanciulli venivano da famiglie assai semplici, senza
frequenza scolare, di piccola estrazione contadina, ma nel contempo eredi di
una tradizione cattolica fortissima e mai abbandonata. I due nuovi beati,
insieme a Suor Lucia, soffrirono molto a causa dell’incredulità suscitata
dai loro racconti sia tra persone ostili dell’ambiente laico, sia in quello
ecclesiastico. A conferma di quanto la Madonna andava loro rivelando, per i
due fratellini, Francesco e Giacinta, la terribile epidemia “spagnola” fu
letale e, a distanza di poco tempo, conclusero santamente la loro breve
vicenda terrena. Francesco moriva a soli 11 anni, Giacinta a 10. Il miracolo
supplicato da una fedele portoghese ed ottenuto per intercessione dei due
piccoli pastori, ha concluso il loro processo di beatificazione. La
miracolata, Marìa Emilia Santos, paraplegica da
22 anni, è riuscita a camminare. La guarigione rapida, completa ed
inspiegabile è avvenuta in due tempi distinti. E ciò è andato a coincidere
con il termine delle novene di preghiera con cui la sanata si era rivolta a
Giacinta e a Francesco. La devozione alla Vergine è stata sempre molto
sentita da Giovanni Paolo II. Lo stesso Pontefice nel giorno dell’attentato
in Piazza San Pietro, il 13 maggio 1981, aveva dichiarato che era stata la
Madonna a salvarlo da quel proiettile. Ora quello stesso proiettile si trova
nel globo che sormonta la corona posto sul capo della statua della Madonna di
Fatima. Il prossimo 8 ottobre, la statua di Fatima arriverà in Vaticano. In
questa occasione, Giovanni Paolo II affiderà a lei il nuovo millennio. Sempre
nel mese di maggio, il Santo Padre, aggiungerà altri tre nomi all’elenco
dei santi proclamati durante il Giubileo. Dopo Suor Faustina, il prossimo 21
maggio, Giovanni Paolo II canonizzerà in Piazza San Pietro i beati Cristoforo
Magallanes e 24 compagni, sacerdoti, diocesani, laici e martiri, il beato
Giuseppe Maria de Yermo Y Parres, fondatore della Congregazione delle Ancelle
del Sacro Cuore di Gesù e dei Poveri, e la beata Maria di Gesù Sacramentato
(al secolo Maria Venegas De La Torre), fondatrice della Congregazione delle
Suore Figlie del Cuore di Gesù.
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