 |
Piazza San Pietro diventa il Cenacolo del
Duemila
Nicola Nicoletti
Dal 14 al 18 maggio si celebra il Giubileo
dei Presbiteri. La preparazione alla giornata giubilare ha attraversato delle
tappe importanti come i pellegrinaggi a Fatima nel 1996, Yamoussoukro nel
1997, Guadalupe 1998 e Gerusalemme nel ‘99. Il tema per l’incontro di
preghiera e riflessione che radunerà più di 3000 sacerdoti ed i religiosi da
tutti i Continenti è “Riscopriamo il dono e il mistero che abbiamo
ricevuto”. Sarà basata sulla figura materna
di Maria la prima giornata giubilare di
domenica 14 maggio, quando i presbiteri si incontreranno nella Basilica di
Santa Maria Maggiore per i Vespri e l’Adorazione Eucaristica. Lunedì 15,
presso la Basilica di San Giovanni in Laterano, i partecipanti dopo aver
pregato alle 9 nella Santa Messa, si soffermeranno sul ruolo del sacerdote
operante in comunione nella Chiesa universale. Nel pomeriggio, alle ore 16,
seguirà una conferenza nell’Aula Paolo VI. Martedì la celebrazione si
sposta nella Basilica di San Paolo, qui la riflessione sarà caratterizzata
dalla preghiera interiore e sulla missionarietà della Chiesa. Dopo la Santa
Messa delle 9 alcuni dei partecipanti daranno testimonianza delle loro
esperienze di vita. In serata i sacerdoti parteciperanno alla Via Crucis al
Colosseo dove rinnoveranno i propri impegni sacerdotali. La giornata di
mercoledì è dedicata alla relazione tra santità e sacerdozio. Due le figure
che aiuteranno i convegnisti alla riflessione sulla loro identità e sul
ministero sacerdotale: Santa Caterina da Siena, che scrisse preziose lettere
sulla dignità e la vocazione dei sacerdoti e Santa Teresa di Lisieux,
testimone di tutte le vocazioni della Chiesa, da quella missionaria a quella
mistica. Alle ore 17.15 è prevista la Veglia Sacerdotale che si concluderà
con un omaggio al Papa. Il convegno si concluderà giovedì 18 maggio, giorno
dell’80° genetliaco del Papa, con una solenne concelebrazione in Piazza San
Pietro.
|