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Con
Pietro e Paolo il cammino della Chiesa
Nicola
Nicoletti
Dedicata a Pietro e
Paolo la mostra ospitata nel Palazzo della Cancelleria dal 30 giugno al 10
dicembre, ripercorre in un affascinante viaggio i primi periodi dell'era
cristiana. L'incidenza dei due martiri sul primo cristianesimo romano, grazie
all'esposizione di centocinquanta reperti archeologici provenienti da numerosi
musei italiani e stranieri, illustra l'eccezionale novità apportata dal
cristianesimo alla storia a partire dal I secolo della nostra era. La mostra
è ospitata nei sotterranei da poco restaurati del Palazzo della Cancelleria a
Roma. E' questa un'occasione per conoscere la vita e la memoria dei primi
secoli della Chiesa e dunque per comprendere ancora meglio il significato
storico e culturale del Giubileo. I preziosi reperti costituiscono una
attrattiva archeologica e artistica di rilievo. Articolata in cinque sezioni
dedicate alla comunità giudaica romana, al clima culturale e spirituale nella
Roma pagana tra III e V secolo e infine alla memoria dei due santi martiri
centrata sulla ricostruzione dei principali luoghi di culto nati dalla fede
dei primi cristiani, la mostra si snoda lungo il percorso del Palazzo della
Cancelleria, a partire dalla prima sezione dove sono raccolte le preziose
testimonianze della comunità ebraica a Roma prima dell'arrivo degli Apostoli.
Largo spazio è dedicato al culto dei due martiri sulla cui testimonianza si
è fondata la Chiesa, alle tre principali basiliche sorte sui luoghi di
sepoltura degli apostoli: San Pietro in Vaticano, San Paolo fuori le mura e la
Basilica Apostolorum, oggi San Sebastiano sulla via Appia, dove il culto era
attribuito ad entrambi contemporaneamente. Grazie ai plastici è possibile
ammirare i cambiamenti che nel corso dei secoli sono stati apportati alle
costruzioni. "Pietro e Paolo - La storia, il
Culto, la memoria nei primi secoli" orari: martedì - domenica dalle
10.00 alle 22.00.
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