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Il
Giubileo dei Medici Cattolici e il Congresso Mondiale
Massimo
Tarantino
Una
inedita carta dei diritti umani legati alla medicina, contenente in egual
misura aspetti etici e scientifici. E’ stata consegnata al Santo Padre
venerdì 7 luglio nell’Aula Paolo VI dai rappresentanti dei medici cattolici
che hanno celebrato il loro Giubileo dal 3 al 7 luglio con un congresso
mondiale su “Medicina e diritti umani”. Al congresso hanno partecipato
1200 medici provenienti da 42 paesi differenti. Presentato in una conferenza
stampa alla quale sono intervenuti il Prof. Corrado Manni, Presidente
dell’Istituto italiano di medicina sociale, Carlo Casini, Presidente del
Movimento per la Vita, e Mons. Ignacio Carrasco de Paula, della Pontificia
Accademia per la vita, anch’egli medico, il congresso ha ricevuto la
“benedizione” del Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale
della Salute, Mons. Javier Lozano Barragan, il quale ha auspicato “che possa
approfondire i diritti umani alla luce del Vangelo, perché i medici cattolici
diano al mondo in questo inizio di nuovo millennio delle vie sicure per
incarnare la dottrina di Cristo sulla medicina e contribuire così al bene di
tutta l’umanità”. Il Prof. Domenico Di Virgilio, Presidente
dell’Associazione dei Medici Cattolici Italiani e del Comitato Organizzatore
del congresso, ha affermato che il nuovo documento consegnato al Papa “va
proposto a tutti i medici, al di là di ogni loro credo”. Il Giubileo dei
medici cattolici ha vissuto in ogni giorno tre momenti distinti: una fase
culturale-scientifica la mattina, una fase culturale-religiosa il pomeriggio,
e infine, la sera, proposte culturali di vario genere. Lunedì 3 luglio, dopo
una Messa Solenne celebrata nella Basilica di Santa Maria Maggiore dal
Cardinale Fiorenzo Angelini, presso il Teatro dell’Opera si è tenuta la
Cerimonia d’apertura, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, il
ministro della sanità Umberto Veronesi e il Presidente della Federazione
Internazionale delle Associazioni di medici cattolici, Gian Luigi Gigli. Le
giornate del congresso, tenutosi all’Auditorium del Massimo, sono state
incentrate sulle nuove prospettive dei diritti umani nella medicina. Le
relazioni hanno riguardato argomenti di grande attualità come eutanasia e
legislazione, genetica e stato dell’embrione, autonomia della ricerca e
rispetto della dignità umana. Prima dell’incontro con il Papa, che ha
suggellato il Giubileo dei medici, il Cardinale Dionigi Tettamanzi ha
presieduto una Celebrazione Liturgica nella Basilica di San Pietro.
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