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La Santa del Giubileo
David Murgia
La Beata Faustina Kowalska sarà Santa il 30 aprile prossimo. E’ la prima
canonizzazione del millennio e sarà celebrata da Giovanni Paolo II in Piazza
San Pietro. Hanno già dato conferma alla postulazione 200mila fedeli, tra cui
anche un gruppo di un centinaio di persone proveniente dalle Filippine. Dopo la
proclamazione di canonizzazione, la copia del Reliquiario con i resti di Suor
Faustina, l’originale è nel Santuario della Divina Misericordia a
Cracovia-Lagiewniki, sarà traslato presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia.
Per questo motivo, con un decreto della Diocesi di Roma, il Cardinale Camillo
Ruini ha concesso la fruizione dell’indulgenza giubilare ai fedeli che
visiteranno la suddetta Chiesa dal 30 aprile al 7 maggio prossimo. Suor Faustina
è considerata l’“apostolo” della Divina Misericordia. Attraverso di lei
il mondo ha conosciuto il messaggio di Misericordia Divina ed è indicata come
esempio di perfezione basato sulla fiducia in Dio e sull’atteggiamento
misericordioso verso il prossimo. “Il messaggio della Divina Misericordia –
aveva detto Giovanni Paolo II durante un pellegrinaggio al santuario di Cracovia
nel 1997 – mi è stato sempre vicino e caro. In quegli anni difficili segnati
dalla II guerra mondiale mi fu di particolare sostegno. Questa è stata la mia
esperienza personale che ho portato con me sulla Sede di Pietro e che, in un
certo senso, forma l’immagine di questo pontificato.”Attualmente il
Movimento apostolico della Divina Misericordia, fondato dalla beata Kowalska
riunisce nella Chiesa milioni di persone in tutto il mondo: congregazioni
religiose, istituti secolari, sacerdoti, confraternite, associazioni. Dopo la
morte di Suor Faustina, avvenuta, il 15 ottobre 1938 ad appena 33 anni, la
“fama sanctitatis” crebbe insieme alla diffusione del culto alla Divina
Misericordia. Negli anni 1965-67 si svolse a Cracovia il processo informativo
relativo alla sua vita e alle sue virtù. Nel 1968 iniziò a Roma il processo di
beatificazione che si concluse nel dicembre del 1992. L’8 aprile del 1993,
sulla piazza di San Pietro, Giovanni Paolo II l’ha elevata agli onori degli
altari.
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