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Quaresima
e Giubileo nel segno della preghiera
Massimo
Tarantino
Tempo
di Quaresima, tempo di intensificazione della preghiera. Il Comitato Centrale
del Grande Giubileo ha predisposto una serie di iniziative per far vivere il
tempo quaresimale ancora più intensamente in quest’anno giubilare. Tutte le
basiliche patriarcali sono state coinvolte, a partire da San Paolo fuori le
Mura dove giovedì 9 marzo il Segretario Generale del Comitato Centrale, Mons.
Crescenzio Sepe, ha presieduto l’Adorazione Eucaristica. Il giorno dopo
sempre Mons. Sepe ha presieduto la Via Crucis nella Basilica di S. Giovanni in
Laterano, mentre sabato 11 nella Basilica di S. Maria Maggiore è stato
recitato il Rosario. Per l’intero periodo di Quaresima le celebrazioni si
ripeteranno nelle stesse giornate di giovedì, venerdì e sabato, in modo che
l’intensificazione della preghiera non sia occasionale ma diventi un
appuntamento irrinunciabile per i fedeli. Le nuove iniziative si vanno ad
aggiungere a quelle preesistenti, la quotidiana preghiera serale in Piazza San
Pietro e la preghiera per i malati, che si tiene ogni ultimo martedì del mese
nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Così ogni basilica giubilare ha la
sua diversa forma di preghiera comunitaria per tutto il tempo di preparazione
alla Pasqua. I pellegrini sono accorsi numerosi alle prime celebrazioni,
mostrando interesse e coinvolgimento. Come già per la preghiera serale, hanno
a disposizione uno schema fisso che potrà conoscere piccole variazioni volta
per volta suggerite dalla lettura di un brano del Vangelo.
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