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Il
Giubileo del Clero Romano
Anna Melodia
Centinaia di parroci e sacerdoti della Diocesi
di Roma hanno celebrato il proprio Giubileo il 9 marzo scorso nella Basilica
di San Pietro, in occasione del tradizionale incontro con il Santo Padre
all’inizio della Quaresima. La celebrazione giubilare ha avuto inizio con la
processione dall’obelisco di Piazza San Pietro e con il passaggio della
Porta Santa. Dopo l’ingresso in Basilica con la recita delle litanie dei
Santi e la sosta davanti alla Pietà di Michelangelo per il canto
dell’antifona mariana, i sacerdoti hanno rinnovato la Professione di fede
sulla tomba dell’Apostolo Pietro. Il Cardinale Vicario Camillo Ruini ha
presieduto una liturgia penitenziale presso l’Altare della Cattedra, con
grande spazio per le confessioni individuali dei sacerdoti. Il sacramento
della Penitenza è stato accompagnato da un gesto di condivisione e di carità,
rappresentato dal sostegno alla partecipazione dei sacerdoti provenienti dai
Paesi poveri al Congresso Eucaristico Internazionale in programma a Roma in
giugno. Alla fine della liturgia, il Santo Padre si è unito ai sacerdoti
della “sua” diocesi. “Soggetto primario della vostra sollecitudine non
possono non essere le famiglie, alle quali durante la Missione Cittadina è
giunto l’annuncio di Cristo, unico Salvatore e che anche quest’anno si
aspettano un’ulteriore visita per continuare questa esperienza così
positiva e feconda” ha affermato il Papa sottolineando nel suo discorso gli
impegni pastorali più urgenti. “Un altro soggetto – ha aggiunto - di
speciale attenzione sono i giovani, sui quali si posa amorevole lo sguardo di
Cristo, anche quando si allontanano dalla comunità cristiana che li ha
educati alla fede ed ai sacramenti”.
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