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Davanti
alla Porta Santa
In
Terra Santa dove nacque Gesù
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Michel Sabbah
La
Terra Santa comincia con grandissima gioia le celebrazioni del grande Mistero
della Salvezza, che qui si compì. E’ l’anniversario della nascita del
Principe della pace, del Messia Salvatore della nostra terra e di tutta
l’umanità. Nazaret, Betlemme, Gerusalemme e tantissimi altri luoghi
testimoniano ancora della vita di Gesù, del suo insegnamento, del suo dono di
amore e di redenzione per gli uomini di ogni generazione.
La
Chiesa di qui è ancora oggi testimone di Gesú: piccolo gregge, come ai suoi
tempi, sente in modo particolare la grazia del Giubileo ed è riconoscente a
Papa Giovanni Paolo II perché ha desiderato e deciso di impegnarla come
“polo” con Roma, delle celebrazioni.
Contemplando
il Salvatore lo sentiremo presente in tutte lei complesse vicende della storia,
della storia di ogni uomo, credente e no, fatto a immagine e somiglianza di Dio.
Lo ringrazieremo per i doni straordinari della vita, delle meraviglie della
creazione, dei traguardi che ha consentito all’intelligenza umana di
raggiungere in ogni campo dello scibile. Gli presenteremo le attese le speranze,
le sofferenze della generazione presente che passa da un Millennio all’altro,
in particolare quelle dei giovani chiamati a confrontarsi con i grandi problemi
del lavoro del rispetto dei diritti umani, della sacralità della vita e della
famiglia, dell’ecologia, in un mondo che grazie alle telecomunicazioni ha
superaro ormai ogni distanza tra comunità e continenti.
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