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Diffusione
comune della Bibbia durante l’Anno Santo
Eleuterio F. Fortino
Il Giubileo commemora l’anniversario
dell’Incarnazione, l’evento in cui la Parola ha preso carne e ha “posto la
sua tenda” tra gli uomini. Una multiforme iniziativa ha coinvolto cattolici,
ortodossi e protestanti in una felice cooperazione per la divulgazione della
sacra Scrittura, che contiene la Parola di Dio, in preparazione e durante la
celebrazione del Giubileo. La cooperazione ecumenica realizzata ha diverse
espressioni. Ne segnaliamo tre:
1.Iniziativa dei cristiani italiani
I pellegrini che si recheranno a Roma e nei
maggiori santuari italiani troveranno a loro disposizione negli alberghi una
edizione multilingue, in traduzione interconfessionale, del Vangelo di Luca. Le
lingue adoperate sono: italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo,
giapponese e arabo. L’edizione è stata patrocinata dalla Conferenza
Episcopale Italiana, dalla Chiesa greco-ortodossa d’Italia e dalla Federazione
delle Chiese protestanti in Italia e realizzata dall’Alleanza Biblica
Universale. Il progetto editoriale, semplice ed elegante, è stato curato dalla
Società Biblica in Italia di cui è segretario Valdo Bertalot. La scelta del
Vangelo di Luca è stata determinata anche dal fatto che in questo testo si
trova la catechesi di Gesù nella sinagoga di Nazareth, in cui egli rivela che
in quel giorno si era realizzata, con la sua presenza, la profezia di Isaia che
dà senso al giubileo: “Il Signore ha mandato lo Spirito sopra di me…Egli mi
ha mandato per proclamare la liberazione…per annunciare il tempo nel quale il
Signore sarà favorevole” (Lc 4, 18-19). Questa edizione del Vangelo di Luca
è un dono dei cristiani viventi in Italia ai pellegrini, una accoglienza
fraterna nel nome del Signore.
2. Iniziativa dell’Alleanza Biblica Universale e del
Comitato Centrale
Una iniziativa più ampia, ma nello stesso
spirito, è stata realizzata congiuntamente dall’Allenza Biblica Universale
assieme al Comitato Centrale del Grande Giubileo. La presentazione porta la
firma del card. Roger Etchegaray, presidente del CC del Giubileo, e del pastore
Fergus MacDonald, segretario generale della Società Biblica Universale, con una
prefazione del card. Edward I. Cassidy, presidente del Pontificio Consiglio per
la Promozione dell’unione dei cristiani, La pubblicazione contiene “testi
biblici per i pellegrini”, il Vangelo secondo Luca, la Prima Lettera di
Pietro, il Libro di Amos e alcuni salmi. Il testo sarà distribuito
gratuitamente nei punti dove arrivano i pellegrini, basiliche, santuari,
catacombe. Il progetto, in piena realizzazione, prevede la diffusione di
2.500.000 copie in sei lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e
portoghese). L’Alleanza Biblica Universale è una organizzazione che coordina
il lavoro delle Società Bibliche che lavorano in 150 Paesi per la traduzione e
la divulgazione della Parola di Dio. La Bibbia o parti di essa sono, al giorno
di oggi, tradotte in 2200 lingue. L’alleanza Biblica Universale distribuisce
circa 500 milioni di testi l’anno.
3. Il Vangelo secondo Giovanni in traduzione ecumenica
letteraria
Questa
edizione dagli organismi responsabili viene presentata così: “Questa
traduzione nasce da un impegno comune, ecumenico, delle varia Chiese cristiane
in Italia, ed è promossa per l’anno 2000, bimillenario di Cristo come segno
di unità”. Essa vuole essere “letteraria”, sensibile soprattutto agli
aspetti filologici e lessicali ed è attenta a rispettare la polivalenza del
testo, tipica di Giovanni. L’intento è di penetrare nella cultura del Paese e
di fermentarla nei valori evangelici. La traduzione è patrocinata da cattolici,
ortodossi e protestanti. Queste
iniziative manifestano due elementi essenziali per la ricerca della piena unità.
Da una parte mettono in evidenza che la comunità cristiana è convocata dalla
Parola di Dio e riunita attorno ad essa. La Sacra Scrittura costituisce uno dei
pilastri della comunione esistente tra i cristiani. Dall’altra parte, queste
iniziative testimoniano anche il comune impegno dei cristiani delle diverse
Confessioni di divulgare l’unica Parola del Signore. Anche questo è un modo
concreto di celebrare insieme il Giubileo.
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