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Appunti di viaggio
Vittorio Citterich
L'invasione
Roma invasa da un milione di giovani di tutto il mondo.
L’invasione dei Papa boys. A Roma la Woodstock di Wojtyla. Titoli di
giornali agostani in occasione della GMG, Giornata Mondiale della Gioventù
del Grande Giubileo del 2000. C’è stata sempre più fantasia nell’evento
in sé, nei ragazzi e nel Papa, che nei titoli di giornale. A cominciare dal
1984 quando c’è stata una sorta di prologo, l’incontro con i giovani
nell’ambito dell’Anno Santo straordinario.
IL
tifo per Boniek
Piazza S. Pietro, la Messa con i canti, preghiere e
fiaccolate notturne, Giovanni Paolo II si recò anche allo Stadio Olimpico di
Roma per la festa dei giovani sportivi. Gli organizzarono persino una breve
partita di calcio con campioni di tutto il mondo impegnati nel multinazionale
campionato italiano. Ma l’ovazione più forte fu proprio per l’ingresso
del Papa. Titolo di giornale: “Wojtyla allo stadio fa il tifo per Boniek”.
Boniek, bravissimo calciatore polacco, giocava nella Roma. Qualche eventuale
predilezione da parte del Vescovo di Roma poteva essere comprensibile.In realtà
si sapeva che Boniek, come tutti gli altri giovani del mondo, “tifava” per
Wojtyla.
Czestochova
1991
Nel 1991 “l’invasione” puntò su Czestochova, Santuario
di Jasna Gora, Polonia. Il cuore della Nazione che ha resistito a tutte le
invasioni, quelle vere e feroci, che hanno colpito la Polonia. Paradosso. Fra
gli “invasori” c’era anche un piccolo gruppo di giovani cadetti russi di
quella che ancora si chiamava l’Armata Rossa. Tutti a cantare e pregare
insieme perché cadessero le mura di Gerico delle città chiuse e violente.
Denver
e Parigi
Ed
i titoli di giornali che precedettero Denver 1993 e Parigi 1997? Pessimismo
intervistando quattro gatti intellettuali che prevedevano freddezza per
questioni di sesso o di pensiero (laico). Poi il torrente impetuoso della
generazione del Terzo Millennio che cerca i nuovi cieli e le nuove terre.
Sottobraccio al vecchio Papa per aiutarlo nel cammino.
Papa
Giovanni
Agosto,
tempo del Giubileo dei giovani, si chiude con la beatificazione di Papa
Giovanni. E’ cosa buona e giusta. La nuova storia è cominciata quella sera
di Pentecoste e del Concilio quando mandò la sua carezza ai bambini, le nuove
generazioni della speranza che attraversano il mondo.
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