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UFFICIO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE DEL
SOMMO PONTEFICE
Notificazione
CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA 2006 PRESIEDUTE DAL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
Nella Settimana Santa la Chiesa celebra i misteri della salvezza:
l'opera della redenzione umana e della perfetta glorificazione di Dio compiuta
da Cristo, specialmente negli ultimi giorni della sua vita, per mezzo del
mistero pasquale. Egli morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato a
noi la vita.
La Settimana Santa inizia con la Domenica delle Palme «della Passione
del Signore», comprende le ferie dal lunedì al giovedì e culmina con il Triduo
Pasquale.
9 aprile 2006
DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

XXI Giornata mondiale della Gioventù sul tema: «Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino» (Sal 118, 105).
Piazza San Pietro: ore 9.30
La Domenica delle Palme «della Passione del Signore» unisce insieme il
trionfo regale di Cristo e l'annuncio della Passione.
Il Santo Padre benedirà le palme e gli ulivi e, al termine della processione,
celebrerà la Santa Messa della Passione del Signore.
I Cardinali, gli Arcivescovi e i Vescovi che desiderano partecipare alla
processione sono pregati di trovarsi alle ore 9 nel «Braccio di Costantino»
indossando l'abito corale.
11 aprile 2006 MARTEDÌ SANTO
CELEBRAZIONE DELLA PENITENZA
Basilica Vaticana: ore 17.30
Il Signor Cardinale James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore, per
incarico del Santo Padre, presiederà il Rito per la Riconciliazione di più
penitenti con la confessione e l’assoluzione individuale.
13 aprile 2006 GIOVEDÌ SANTO
SANTA MESSA DEL CRISMA
Basilica Vaticana: ore 9.30
Il Santo Padre presiederà la concelebrazione della Santa Messa Crismale
con i Cardinali, i Vescovi e i Presbiteri (diocesani e religiosi) presenti a
Roma, quale segno della stretta comunione tra il Pastore della Chiesa universale
e i suoi fratelli nel Sacerdozio ministeriale.
TRIDUO PASQUALE
Il Triduo Pasquale della Passione e Risurrezione del Signore, «culmine
di tutto l'anno liturgico», ha inizio con la Messa nella Cena del Signore, trova
il suo fulcro nella Veglia pasquale e termina con i Vespri della Domenica di
Risurrezione.
13 aprile 2006 GIOVEDÌ SANTO
SANTA MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE
Cappella Papale
Basilica di San Giovanni in Laterano: ore 17.30
Con la Messa celebrata nelle ore vespertine del Giovedì Santo, la
Chiesa fa memoria di quell’ultima Cena durante la quale il Signore Gesù, nella
notte in cui veniva tradito, amando sino alla fine i suoi che erano nel mondo,
offrì a Dio Padre il suo Corpo e Sangue sotto le specie del pane e del vino, li
diede agli Apostoli in nutrimento e comandò loro e ai loro successori nel
sacerdozio di farne l'offerta.
Il Santo Padre presiederà la concelebrazione della Santa Messa e farà
la lavanda dei piedi a dodici uomini. Durante il rito i presenti saranno
invitati a compiere un atto di carità a sostegno del progetto di ricostruzione
di case per le vittime delle devastanti frane che hanno colpito il territorio
della Diocesi di Maasin (Filippine). La somma raccolta sarà affidata al Santo
Padre al momento della presentazione dei doni.
Al termine della celebrazione avrà luogo la traslazione del Santissimo
Sacramento alla Cappella della reposizione.
* * *
I Cardinali e i Vescovi che desiderano concelebrare sono pregati di
darne tempestiva comunicazione all'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del
Sommo Pontefice.
Essi vorranno trovarsi nel Palazzo Apostolico Lateranense per le ore
17.
14 aprile 2006 VENERDÌ SANTO
CELEBRAZIONE DELLA PASSIONE DEL SIGNORE
Cappella Papale
Basilica Vaticana: ore 17
In questo giorno in cui «Cristo nostra Pasqua è stato immolato», la
Chiesa - con la meditazione della Passione del suo Signore e Sposo e con
l'adorazione della Croce - commemora la propria origine dal fianco trafitto di
Cristo e intercede per la salvezza di tutto il mondo.
Il Santo Padre presiederà la Liturgia della Parola, l’Adorazione della
Croce e il Rito della Comunione.
I Cardinali, i Patriarchi, gli Arcivescovi e i Vescovi, senza anello,
sulla veste propria indosseranno il rocchetto e la mozzetta; per le ore 16.30 si
recheranno alla Cappella della reposizione del Santissimo Sacramento per una
breve adorazione, quindi occuperanno il posto loro assegnato presso l'Altare
della Confessione.
Gli Abati e i Religiosi vestiranno il proprio abito corale. I Prelati e
i Cappellani di Sua Santità, sulla veste propria, porteranno la cotta.
VIA CRUCIS
Colosseo: ore 21.15
Il Santo Padre presiederà il pio esercizio della «Via Crucis», al
termine del quale rivolgerà la Sua parola ai fedeli ed impartirà la Benedizione
Apostolica.
15 – 16 aprile 2006
DOMENICA DI PASQUA NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE
Per antica tradizione la notte di Pasqua è «in onore del Signore» e la
Veglia che in essa si celebra, commemorando la notte santa in cui Cristo è
risorto, è considerata la «madre di tutte le veglie». In questa notte, infatti,
la Chiesa rimane in attesa della Risurrezione del Signore e la celebra con i
sacramenti dell'Iniziazione cristiana.
Con la Domenica di Pasqua inizia il «gioioso spazio» della Pentecoste
o cinquantina pasquale in cui la Chiesa celebra la presenza del Risorto e
l'effusione dello Spirito Santo.
VEGLIA PASQUALE
Cappella Papale
Basilica Vaticana: ore 22
Il Santo Padre benedirà il fuoco nuovo nell’atrio della Basilica di San
Pietro; dopo l'ingresso processionale in Basilica con il cero pasquale e il
canto dell'Exsultet, presiederà la Liturgia della Parola, la Liturgia
Battesimale e la Liturgia Eucaristica, che sarà concelebrata con i Signori
Cardinali. Essi sono pregati di trovarsi per le ore 21.30 nella Cappella di San
Sebastiano.
I Patriarchi, gli Arcivescovi, i Vescovi e tutti i componenti la
Cappella Papale, ciascuno con l'abito suo proprio, sono pregati di trovarsi alle
ore 21.30 nel portico della Basilica Vaticana.
SANTA MESSA DEL GIORNO
Sagrato della Basilica Vaticana:
ore 10.30
Il Santo Padre celebrerà la Santa Messa sul sagrato della Basilica di
San Pietro. Dalla loggia centrale della Basilica impartirà quindi la Benedizione
«Urbi et Orbi».
Città del Vaticano, 31 marzo 2006.
Per mandato del Santo Padre
+ PIERO MARINI
Arcivescovo Titolare di Martirano
Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie
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