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Léonie Françoise De Sales Aviat (1844-1914) vergine,
fondatrice della Congregazione delle Suore Oblate di San Francesco di Sales
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Léonie Aviat nasce a Sézanne, nella Champagne, il 16 settembre 1844. Compie
i suoi studi al monastero della Visitazione di Troyes, dove la Superiora, Madre
Maria di Sales Chappuis, e il cappellano, Padre Luigi Brisson, esercitano su di
lei un ascendente decisivo. Formata alla scuola di San Francesco di Sales, la
giovane Léonie si prepara alla sua futura missione: la fondazione di una
Congregazione di spiritualità salesiana, dedicata alla evangelizzazione della
gioventù operaia.
Tutto comincia nel 1866. Siamo all'epoca in cui le grandi industrie si
sviluppano ed attirano alle città una mano d'opera a buon mercato: è il caso
della città di Troyes, dove le fabbriche tessili assumono ragazze giovanissime,
venute dalla campagna. Il Padre Brisson, apostolo dal cuore ardente ed uno dei
precursori del grande movimento sociale della fine del XIX secolo, aveva aperto,
nel 1858, per le giovani operaie di maglieria, una casa di accoglienza destinata
ad assicurare loro una buona educazione umana e cristiana.
Non essendo possibile trovare, per questa casa-famiglia, chiamata "Opera San Francesco di Sales", una direttrice ed un inquadramento stabile, il Padre Brisson decide, per
ispirazione di Dio, di fondare una congregazione religiosa. Egli trova in Léonie
Aviat una collaboratrice preziosa, nella quale riconosce d'altronde la vocazione
religiosa. Infatti, alla fine dei suoi studi, la giovane aveva lasciato il
monastero coll'intenzione di farvi ritorno per diventare suora conversa. Ma il
Padre Brisson e la Madre Chappuis l'avevano consigliata di attendere. La giovane
obbedisce a ciò che riconosce come volontà di Dio, ma poco dopo il Signore le
concede un segno tanto particolare che non poteva trattarsi di una illusione.
Era entrata in un laboratorio di ottica per fare una commissione, quando un
raggio di luce attraversò il suo spirito e la dispose a prendere una decisione.
Vede, nel laboratorio, un bel numero di giovani donne al lavoro, sotto l'occhio
attento e materno della sorvegliante. Questo suscita nel suo cuore il desiderio
di aggregarsi a loro per consigliarle e guidarle. Quando il Padre Brisson
l'invita a visitare la casa d'accoglienza che ha fondato nella città di Troyes,
questo desiderio diventa ancora più intenso.
Il 18 aprile 1866, Léonie entra all'Opera San Francesco di Sales, con Lucia
Canuet, una giovane che era stata sua compagna alla Visitazione.
Il 30 ottobre 1868, la giovane fondatrice prende il velo col nome di Suor
Francesca di Sales. Questo nome è per lei un vero programma. Ne cogliamo
l'espressione in una preghiera che ritroviamo nei suoi appunti intimi
dell'agosto 1871: "San Francesco di Sales, mi avete scelta per fare da guida a questo piccolo
gruppo. Datemi il vostro spirito, il vostro cuore... Fatemi partecipe del legame
che vi unisce a Dio e allo spirito interiore che con Dio sa far tutto e che
nulla fa senza Dio". Il "piccolo gruppo" di cui è la guida si mette sotto la protezione del santo Vescovo di Ginevra e
ne adotta per intero la spiritualità e la pedagogia. Questo spiega perché il
gruppo viene chiamato "Suore Oblate di san Fancesco di Sales". Questo nome vuol dire che le Suore si offrono per tutta la vita a Dio e al
prossimo.
Il giorno 11 ottobre 1871, Suor Francesca di Sales fa la sua professione. L'anno
seguente è eletta Superiora della nuova Congregazione. Con questo la
Congregazione è fondata canonicamente e ciò le permette di dedicarsi al suo
sviluppo. Sotto il governo di Suor Francesca di Sales la comunità cresce, le
opere operaie si sviluppano. Allo stesso tempo si aprono scuole elementari nelle
parrocchie. A Parigi si apre il primo pensionato per ragazze, il pensionato che
la Madre Aviat dirige per otto anni. Così le Oblate estendono il loro
apostolato alle diverse classi sociali ed intraprendono l'educazione delle
giovani in tutte le sue forme, ivi comprese, fin dagli anni della fondazione, le
missioni ad gentes.
Nel 1893, dopo un periodo di vita nascosta, che mette in risalto la sua grande
umiltà, Madre Francesca di Sales è di nuovo eletta Superiora Generale, carica
che ricoprirà fino alla morte. Si impegnerà quindi a sviluppare le Opere della
Congregazione in Europa, Africa del Sud ed Ecuador, dando prova di una
instancabile sollecitudine per ognuna delle sue comunità e ciascuna delle sue
Suore.
Nel 1903 Madre Aviat deve far fronte alla persecuzione religiosa in Francia,
deve tentare di mantenervi le case, se possibile, e deve trasferire la Casa
Madre a Perugia, in Italia. Nel 1911 le Costituzioni dell'istituto vengono
approvate definitivamente dal Papa San Pio X.
Il 10 gennaio 1914, la Madre Aviat si spegne a Perugia in un sereno abbandono al
Signore, fedele fino al suo ultimo respiro alla risoluzione presa il giorno
della sua professione: "Dimenticare me stessa completamente". Alle sue figlie di oggi, di domani e di sempre, la Madre Aviat lascia questo
programma di vita, un programma squisitamente salesiano: "Facciamo del nostro meglio affinché gli altri siano felici".
Omelia
di Giovanni Paolo II
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