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Leonardo Pérez Larios
(1883-1927)
A Lagos di Moreno, nello Stato messicano di Jalisco, nacque
Leonardo il 28 novembre 1883. Fu il terzo figlio degli undici che ebbero i
suoi genitori. Veniva da una famiglia semplice, dove ricevette una buona
educazione cristiana. Iniziò gli studi nella scuola di Encarnación Díaz. Alla
morte del padre la famiglia si trasferì a vivere a León.
In questa città iniziò a lavorare a "La Primavera", negozio di
abbigliamento in cui erano dipendenti altri due suoi fratelli. Pochi anni dopo
decise di aprire un proprio negozio di stoffe ma l'impresa andò male e dovette
tornare a lavorare a "La Primavera".
Voleva sposarsi, ma non lo fece per l'opposizione che incontrò
nella famiglia della fidanzata. Voleva divenire religioso, ma non poté farlo
poiché aveva a suo carico due sorelle che non possedevano mezzi di
sussistenza, per cui era lui a doverle mantenere e accudire. Questi progetti
non realizzati non lo portarono però ad allontanarsi dalla fede e dalla
Chiesa, nonostante le difficoltà che quest'ultima stava attraversando e che
condizionavano i fedeli cristiani.
Era una persona che viveva intensamente la sua vita cristiana,
con una profonda devozione al Santissimo Sacramento e alla Vergine Maria.
Apparteneva a una Congregazione Mariana dove i membri facevano voto di castità
e si riunivano settimanalmente per adorare il Santissimo Sacramento. Fu
arrestato nella casa delle sorelle Alba, dove aveva partecipato all'Eucaristia
e all'Ora Santa che Padre Solá aveva organizzato dopo la celebrazione della
Santa Messa. I soldati, nel vederlo vestito di nero e in atteggiamento molto
devoto, poiché era concentrato nella sua meditazione e nell'azione di
rendimento di grazie per la comunione ricevuta, lo scambiarono per un
sacerdote. Fu inutile il chiarimento sullo stato civile del signor Leonardo
che diedero Padre Solá e le persone che si trovavano in quel momento in casa.
Quando i soldati chiesero al signor Leonardo se era un sacerdote lui negò, ma
affermò di essere cattolico, apostolico e romano. Fu condotto al comando e da
lì con i suoi due compagni al martirio.
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