Intervista al vescovo Luiz Demétrio Valentini

Aparecida, guida
del cammino pastorale


di Alessandro Trentin

La conferenza dei vescovi brasiliani che si tiene in questi giorni a Itaicy, rappresenta un momento importante del cammino della Chiesa nel Paese. Sui contenuti e sugli obiettivi dell'incontro il vescovo di Jales Luiz Demétrio Valentini ha rilasciato un'intervista a "L'Osservatore Romano".

Quale spirito anima l'incontro di quest'anno dei presuli brasiliani ?

Individuare e mettere in pratica gli sviluppi di una nuova evangelizzazione in Brasile rappresenta l'oggetto principale del nostro incontro. Si tratta di un atto importante di collegialità che vede riuniti, dopo Aparecida, tutti i pastori delle diocesi per confrontarsi sulle questioni più importanti del Paese e i risultati avranno notevoli ripercussioni sull'azione pastorale

Che situazione vive attualmente la nazione ?

Indubbiamente il Brasile sta attraversando un periodo più positivo dal punto di vista soprattutto economico, anche se permangono importanti sacche di povertà e di violenza. L'opera del Governo attuale è apprezzata e il presidente Lula vede la Chiesa come un'interlocutrice privilegiata. A tale proposito ha inviato all'assemblea una lunga lettera di saluto.

Nel suo ruolo di presidente della Caritas locale, può illustrare quali sono le attività dell'organizzazione ?

La Caritas è presente in centosettanta diocesi in Brasile e il nostro lavoro ha da sempre lo scopo di coinvolgere direttamente i destinatari nei progetti che intendiamo realizzare. In pratica aiutiamo la gente a realizzarsi da sola. Inoltre, lavoriamo a stretto contatto con le comunità locali per accompagnare in maniera sempre più efficace il cammino della Chiesa.

Tra i tanti progetti, emerge uno in particolare ?

Sì, quello relativo alla costruzione di un milione di cisterne per approvvigionare d'acqua la gente che vive nella parte nord-est del Paese.

Quali obiettivi futuri per la Chiesa in Brasile ?

La sfida che scaturisce dall'assemblea è quella di concretizzare i risultati della Conferenza di Aparecida. Valorizzare le comunità di base, inoltre, rappresenta una delle linee di azione che vanno riprese:  in Brasile c'è una ricchezza di fede tra la gente che è sorprendente.



(©L'Osservatore Romano 4 aprile 2008)
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