A colloquio con il vescovo Wilhelm Emil Egger, che da lunedì ospiterà Benedetto XVI

A Bressanone due settimane
tra preghiera, studio e riposo


di Nicola Gori

Quasi un ritorno a casa, accolto da amici che lo attendono come fosse uno di famiglia. Benedetto XVI, a Bressanone, troverà dunque un ambiente familiare nel quale trascorrere un periodo di vacanza. Arriverà lunedì 28 e si fermerà sino all'11 agosto nel seminario maggiore. Si può dire che Papa Ratzinger sia un habitué della città altoatesina. Fin da quando era cardinale, infatti, ha soggiornato più volte sempre nello stesso seminario e sempre nella stessa stanza. Tanto familiare che - conoscendo a perfezione le sue abitudini - gli avevano persino consegnato una copia delle chiavi della biblioteca. Ben nota è anche la sua passione per la musica.
A Bressanone fervono gli ultimi preparativi perché la vacanza sia per il Papa un periodo di tranquillità, di riposo. Niente di particolare:  sono solo stati anticipati lavori di restauro già in programma. Ne abbiamo parlato, in un'intervista a "L'Osservatore Romano", con monsignor Wilhelm Emil Egger, vescovo di Bolzano-Bressanone, che ha guidato la macchina organizzativa.

Benedetto XVI sta per giungere a Bressanone. Come ha accolto questa scelta la gente del luogo?

Era già da parecchio tempo che la gente desiderava la presenza del Papa nel nostro territorio. Il desiderio si è realizzato proprio con le vacanze di quest'anno. Penso che la gente si senta molto onorata perché la scelta del soggiorno a Bressanone da parte di Benedetto XVI è un'espressione di stima nei nostri confronti. Sia per la qualità della vita della città, sia per la natura della località, meta di vacanze per molte persone. La nostra è una terra di turismo e siamo molto contenti se proprio il Papa decide di passarvi qualche giorno di riposo.

Cosa avete preparato per consentire al Papa di trascorrere questo periodo di riposo?

Il Papa ha trascorso le sue vacanze qui da noi in più di dieci occasioni nel corso della sua vita. Ha soggiornato varie volte nel seminario maggiore quando era cardinale. Abbiamo pensato di fargli ritrovare quei luoghi che gli sono familiari e che sappiamo piacergli. Abbiamo compiuto qualche lavoro di ristrutturazione nell'appartamento che ospiterà il Papa, il cosiddetto appartamento del vescovo. Avevamo deciso di rinnovare alcuni locali del seminario programmandoli per i prossimi anni, mentre con questa occasione li abbiamo anticipati. Accanto al seminario c'è il Cusanus, un'accademia di formazione che abbiamo momentaneamente chiuso in modo da consentire al Papa di rimanere tranquillo. Come è ovvio poi occorre una preparazione particolare per l'incontro con il Papa. Ma soprattutto, per noi la prima cosa è quella di garantire la sua tranquillità. Nel programma sono previsti alcuni appuntamenti pubblici per Benedetto XVI:  la recita di due angelus e un incontro con i sacerdoti. Sono eventi che necessitano di un'organizzazione particolare. A Bressanone vi è una bellissima piazza del duomo, che ospita circa 9.000 persone. I miei collaboratori hanno fatto anche un sopralluogo per vedere se c'è qualche posto tranquillo in città dove il Papa potrebbe passeggiare.

Questa vacanza, a motivo della cornice naturale dei luoghi, può essere anche un richiamo per riproporre la questione ecologica?

Anche in Australia Benedetto XVI ha insistito molto sulla questione ecologica. Penso che questa presenza qui tra noi sia un altro messaggio sulla bellezza del creato, perché il Papa si trova molto bene in questo ambiente naturale. Questa sua presenza è un messaggio rivolto a tutti per la necessità della conservazione delle bellezze naturali. La sua presenza tra le bellezze del creato anche se per motivi di vacanza, di tranquillità e di silenzio è un messaggio ottimale che risponde allo stress di ogni giorno, indicando il bisogno di momenti di riposo e di relax.

È possibile ipotizzare una giornata tipo del Papa a Bressanone?

Non sono proprio in grado di dirlo, ma sappiamo come ha passato le giornate qui da cardinale e penso che anche questa volta sarà il suo stile di vita. Ci saranno momenti di preghiera, dei colloqui con il fratello George, che verrà qui con lui. Ascolterà musica che gli piace molto. Abbiamo anche sistemato un pianoforte nel suo appartamento. Sappiamo che il Papa non disdegna di suonare. Ci sarà spazio e tempo per la lettura e soprattutto frequenterà la biblioteca del seminario. Quando era cardinale aveva anche una chiave per entrare nella biblioteca quando voleva. Si tratta di una biblioteca storica di grande valore, che ospita anche libri contemporanei e che il Papa conosce molto bene. Poi naturalmente farà lunghe e rilassanti passeggiate  nel  verde  a  contatto  con  la natura.
Certamente sarà difficile che il Papa non dedichi buona parte della giornata pensando al suo ministero pastorale e magisteriale. Del resto anche da cardinale quando era qui da noi a Bressanone ha lavorato su opere molto importanti.

Per esempio?

Ricordo che anni fa si intrattenne a lungo a colloquio con Vittorio Messori per la redazione del famoso libro "Rapporto sulla fede". In un'altra occasione rivelò anche di avere scritto nelle vacanze del 2000 a Bressanone una parte del libro su Gesù. Del resto l'ambiente circostante, la serenità che viene dalla libertà da impegni ufficiali e la tranquillità che cercheremo di assicuragli certamente sono elementi favorevoli allo studio, alla riflessione, alla meditazione e alla preghiera.

A proposito di impegni ufficiali ne sono previsti  anche  in  questa  permanenza. Si sta pensando a qualcosa di speciale per lui?

La città si prepara anche abbellendosi. Per esempio, c'è un piazzale davanti al seminario con molte buche e adesso sono state tappate tutte. In effetti, in quella piazza avrà luogo il primo incontro tra la gente e il Papa. Ci saranno dei bambini con una banda musicale per accogliere Benedetto XVI non in maniera solenne, ma come un ospite che torna a casa. Ci sono in programma varie iniziative, quali concerti e una mostra fotografica sulla vita consacrata.

Tra qualche mese, si svolgerà la dodicesima assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi dal tema "La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa". Nel gennaio scorso Lei è stato nominato segretario  speciale.  Ne  parlerà  con  il Papa?

Per prima cosa devo garantire la tranquillità del Papa e questo lo applico anche alla mia persona. Non mi permetterei perciò di fare tante proposte. Se il Papa desidererà parlare di ciò sarò ben contento. Conosco Benedetto XVI da molto tempo e lui altrettanto bene conosce me e sa che sono un esperto di Sacra Scrittura. Parlare con lui sulla Parola di Dio sarebbe molto interessante, perché è un grande esperto della Bibbia. Ha scritto un bellissimo commento sulla costituzione conciliare sulla Parola di Dio Dei Verbum. Quando era Prefetto della Dottrina della Fede ha fatto pubblicare e ha collaborato molto al testo sull'interpretazione della Bibbia nella Chiesa. Sarebbe una cosa bellissima parlare con lui di questo, ma il mio primo compito, lo ripeto, e dei miei collaboratori è garantire la tranquillità del Papa.

Come è ovvio la pubblica opinione si interessa anche degli aspetti economici della visita. Cosa dice in proposito?

La nostra è una terra ospitale. Ci sono contributi a favore di molte iniziative, con lo scopo di promuovere il turismo. Per esempio vi sono erogazioni di enti pubblici per soggiorni di grandi squadre di calcio. E così anche per la visita del Papa ci sono i finanziamenti. Le spese sono sostenute dalla nostra diocesi, da enti pubblici, provincia e città, e da sponsor. Per quanta riguarda il seminario maggiore, dove alloggerà il Papa, era già prevista una ristrutturazione, perché vi sono molte camere sprovviste di servizi. È stato fatto anche qualche ritocco nella stanza che ospiterà Benedetto XVI. Pertanto, non sono state sostenute spese particolari, solo abbiamo anticipato di un anno la ristrutturazione in programma. Il comune ha poi fatto eseguire delle opere effettivamente necessarie, come la pavimentazione della piazza  antistante  il  seminario  maggiore.



(©L'Osservatore Romano 26 luglio 2008)
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