Rinnovato il sito della Congregazione per il Clero dopo dieci anni di attività

Sacerdoti e laici in rete


di Nicola Gori

Un semplice clic apre a più di 12.000 documenti tra testi biblici, del magistero, dei padri della Chiesa, omelie e foto. Continuando a cliccare, ci troviamo davanti a una fonte di informazioni, di conoscenza, di formazione e a una vera e propria biblioteca in rete. È quanto viene messo a disposizione di chi si collega al sito internet www.clerus.org completamente rinnovato dopo dieci anni di attività. Quando venne inaugurato, l'8 dicembre 1998, fu un'autentica scommessa per la Congregazione per il Clero, promotrice dell'iniziativa. Adesso che il progetto è riuscito, i visitatori del sito si attestano a circa 80.000 al giorno. Se i destinatari del portale sono in primo luogo i sacerdoti, i diaconi e i catechisti, sono molti anche i fedeli o i semplici curiosi che ne frequentano le varie sezioni. Abbiamo chiesto a monsignor Lucio Ádrian Ruiz, officiale della Congregazione per il Clero e responsabile del servizio informatico del dicastero, di offrirci maggiori dettagli.

Come è nata dieci anni fa l'idea di aprire un sito in rete?

Il cardinale Dario Castrillón Hoyos, che all'epoca era prefetto del dicastero, ha sempre avuto un interesse particolare per l'impiego dei mezzi di comunicazione sociale da utilizzare nell'evangelizzazione. Aveva un'esperienza diretta in questo ambito, in quanto aveva già promosso il progetto informatico della Chiesa in America latina nel periodo in cui era stato prima segretario generale e poi presidente del Consiglio episcopale latinoamericano. Una volta chiamato a Roma ha voluto mettere al servizio della Congregazione per il Clero ciò che la cultura e la tecnologia potevano offrire. È partita da queste premesse l'idea di aprire un sito per offrire ai preti di tutto il mondo l'opportunità di consultare e avere a disposizione documentazione, libri, articoli e tutta una serie di sussidi, sia per la formazione permanente, spirituale, intellettuale, pastorale, che per lo svolgimento del ministero.

Quali aspetti del sito sono stati rinnovati?

Il cardinale Cláudio Hummes, attuale prefetto della Congregazione, punta molto sulla missione. Così ha voluto che questo sito potesse raggiungere il maggior numero possibile di presbiteri, imprimendo una nuova dinamica non solo nella presentazione degli argomenti, ma nel contenuto stesso. Questo suo particolare interesse vuole stimolare nel sacerdote l'aspetto missionario. Con tale strumento, il prefetto ha voluto invitare i preti soprattutto a leggere, approfondire e così formarsi, in vista di un nuovo impulso missionario. La nuova veste di www.clerus.org risponde a queste esigenze. L'intento è quello di interpellare l'internauta e di spingerlo alla ricerca di materiali che possano essergli di utilità per la sua missione. L'obiettivo è di essere vicini a presbiteri, diaconi e catechisti, tramite i nuovi mezzi di comunicazione sociale. Tutto ciò ha avuto un riscontro significativo:  basti pensare che il primo giorno gli accessi sono stati circa 100.000.

Quante persone sono impegnate nel progetto?

È un progetto che coinvolge l'intera Congregazione ed è inserito nel lavoro quotidiano della stessa. Il prefetto, insieme con l'arcivescovo segretario Mauro Piacenza, ha incaricato alcuni officiali delle varie lingue di occuparsi del contenuto del sito per tenerlo costantemente aggiornato. È da tenere presente che il nostro portale in rete ha una dimensione istituzionale ed è rivolto ai sacerdoti, ai diaconi e ai catechisti per la loro formazione permanente e l'aggiornamento pastorale.

Accedendo al sito, esiste la possibilità di contattarvi?

No. Dieci anni fa, all'inizio, abbiamo offerto questo servizio, ma è risultato impossibile gestire la quantità di messaggi che arrivavano.

Avete pensato anche a chi non ha la possibilità di accedere alla rete?

Abbiamo preparato due cd rom:  "Smart-Cd" e "Biblia-Clerus". Il primo è realizzato in sette lingue - francese, inglese, italiano, latino, portoghese, spagnolo, tedesco - ed è una riproduzione completa del contenuto del sito. Vi si trovano 12.000 documenti liberi da diritti d'autore. Il secondo invece contiene la Bibbia, interpretata dal magistero e commentata dai padri della Chiesa, da teologi e da letterati:  vi sono traduzioni bibliche cattoliche, testi del Papa, catechismi, codici, enchiridion e opere di venti dottori della Chiesa. Il supporto informatico è composto da ben 619.068 citazioni bibliche. Abbiamo spedito in tutto il mondo 140.000 copie di questi cd rom, specialmente nei Paesi dove non c'è accesso alla rete.



(©L'Osservatore Romano 21 gennaio 2009)
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