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CON EMBARGO |
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4 aprile 2010 AUGURI RIVOLTI AL SANTO PADRE
Padre Santo, in questa solenne festa di Pasqua la liturgia della Chiesa ci invita ad una santa letizia, dicendoci: ‘Questo è il giorno fatto dal Signore: rallegriamoci ed esultiamo in esso!’. Con questo spirito oggi noi ci stringiamo intorno a Lei, il Successore di Pietro, il Vescovo di Roma, la Roccia indefettibile della Santa Chiesa di Cristo, per cantare con Lei l’Alleluja della fede e della speranza cristiana. Noi Le siamo profondamente grati per la fortezza d’animo ed il coraggio apostolico con cui annunzia il Vangelo di Cristo. Noi ammiriamo il Suo grande amore, che con cuore di Padre, fa proprie ‘le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, soprattutto dei poveri e di tutti coloro che soffrono’, per usare le parole del Concilio Ecumenico Vaticano II, nel Proemio della Costituzione Apostolica "Gaudium et Spes". Oggi, per mezzo mio, tutta la Chiesa desidera dirLe in coro: Buona Pasqua, amato Santo Padre! Buona Pasqua, la Chiesa è con Lei! Con Lei sono i Cardinali, Suoi Collaboratori nella Curia Romana. Con Lei sono i Confratelli Vescovi sparsi per il mondo, che guidano le tremila circoscrizioni ecclesiastiche del pianeta. Sono particolarmente con Lei in questi giorni quei quattrocentomila sacerdoti che servono generosamente il popolo di Dio, nelle parrocchie, negli oratori, nelle scuole, negli ospedali e in numerosi altri ambienti, come pure nelle missioni, nelle parti più remote del mondo. Padre Santo, è con Lei il popolo di Dio, che non si lascia impressionare dal "chiacchiericcio" del momento, dalle prove che talora vengono a colpire la comunità dei credenti. Gesù, infatti, ci aveva detto: "Nel mondo avete delle tribolazioni", soggiungendo però subito: "ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo" (Gv 16,33). Il Giovedì scorso, nella Santa Messa per la Benedizione degli Oli Santi, Vostra Santità ha edificato tutti noi, parlandoci della bontà di Dio e ricordandoci le parole ispirate del primo Vescovo di Roma, l’Apostolo Pietro, che così ci descriveva l’atteggiamento di Cristo durante la sua Passione: "insultato, non rispondeva con insulti, maltrattato, non minacciava vendetta, ma si affidava a colui che giudica con giustizia" (1 Pt 2,23). Padre Santo, noi cercheremo di far tesoro delle Sue parole. In questa Solennità pasquale, noi pregheremo per Lei, perché il Signore, Buon Pastore, continui a sostenerla nella Sua missione a servizio della Chiesa e del mondo. Buona Pasqua, Padre Santo! Buona Pasqua, dolce Cristo in terra! La Chiesa è con Te!
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