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22 - 14.10.2008
SOMMARIO
- QUINDICESIMA CONGREGAZIONE GENERALE (MARTEDÌ, 14 OTTOBRE 2008 -
POMERIDIANO) (CONTINUAZIONE)
QUINDICESIMA CONGREGAZIONE GENERALE (MARTEDÌ, 14 OTTOBRE 2008 -
POMERIDIANO) (CONTINUAZIONE)
- ESPOSIZIONE
ESPLICATIVA DELLA LECTIO DIVINA
Ieri pomeriggio, martedì 14 ottobre 2008, nella Quindicesima
Congregazione Generale, alla ripresa dei lavori, prima degli
interventi liberi dopo l’intervallo, S.E.R. Mons. Santiago Jaime
SILVA RETAMALES, Vescovo titolare di Bela, Vescovo ausiliare di
Valparaíso (CILE) ha presentato una “Esposizione esplicativa della
Lectio Divina”.
ESPOSIZIONE
ESPLICATIVA DELLA LECTIO DIVINA
Riportiamo qui di seguito il riassunto della presentazione:
Dell’esposizione esplicativa sulla Lectio Divina, il Relatore ha
indicato tre finalità: non tanto comprendere, quanto rendere più
sistematica la Lectio Divina (LD), viverla personalmente e aiutare
le comunità a viverla, infine condividere un’esperienza di Lectio
Divina vissuta nella Diocesi di Valparaíso, Cile, dal titolo:
“Incontri con la Parola”.
La Lectio Divina
Primo aspetto da considerare nella Lectio Divina è una spiritualità
intesa come dinamismo di santità:
- Dio va incontro all’umanità e la invita a vivere in comunione con
Lui. La rivelazione, compresa in categorie di dialogo e di incontro,
chiede una lettura della Paola di Dio come luogo di comunione. La
Sacra Scrittura e la Lectio Divina esigono un approccio teologico e
personale.
- Dio si offre pienamente attraverso suo Figlio Gesù. Gesù, il
Figlio dell’Uomo, è la vocazione dell’uomo, anche in quanto essere
umano. L’incontro con Gesù ci “porta a noi stessi”: personalità,
storia, motivazioni, intenzioni, e ci “ricrea”, nuova creatura in
Gesù, nuovo Adamo.
La Sacra Scrittura esige un approccio cristologico e antropologico.
- Nel Documento di Apearecida, la gioia dell’incontro personale e
comunitario sperimentata nella comunione con il Signore, ci conduce
all’azione, in particolare all’azione missionaria e di
testimonianza. La Sacra Scrittura esige un approccio ecclesiologico
e missionario.
Secondo aspetto, l’identità e la funzione della Sacra Scrittura
nella vita della Chiesa. La Costituzione dogmatica Dei Verbum mostra
che la Sacra Scrittura:
- è Parola di Dio scritta,che occorre interpretare (dimesione
sapienziale, Gesù-Maestro);
- è ispirata dalla Spirito Santo, è Parola attuale e efficace, che
occorre realizzare;
- è affidata alla Chiesa per la salvezza di tutti: è Parola che
interpella e che occorre proclamare (dimensione missionaria,
Gesù-Signore)
Come nutrirsi di tutta la ricchezza della Sacra Scrittura per
seguire il Signore e crescere nel cammmino di santità?
La Lectio Divina, un tentativo di accostamento.
La Lectio Divina è l’esercizio di lectura orante della Sacra
Scrittura, individuale o comunitaria, per “conoscere il cuore di Dio
attraverso le parole di Dio” (San Gregorio Magno).
- La Sacra Scrittura è Parola di Dio scritta. Nella lettura (risignificare),
ci si chieda: “Cosa dice il testo biblico?”. Occorre comprendere la
Parola per scoprire ciò che Dio ci insegna attraverso l’autore
ispirato. - La Sacra Scrittura è ispirata dallo Spirito Santo. Nella
meditazione (personalizzare), ci si chieda: “Cosa ci dice il Signore
attraverso la sua Parola?”. Occorre attuare la Parola per
interpellare la vita, conoscerne il senso, migliorare la nostra
missione e rafforzare la speranza.
Nella preghiera (personalizzare), ci si chieda: “Cosa diciamo al
Signore, motivati dalla sua Parola?”Occorre pregare la Parola per
dialogare con Dio e celebrare la nostra fede in famiglia o in
comunità.
- La Sacra Scrittura è consegnata alla Chiesa per la salvezza.Nella
contemplazione-attuazione (annunciare), ci si chieda: “Quale
conversione ci chiede la contemplazione del Signore?” Occorre
contemplare la Parola (Gesù) per vivere secondo i criteri del Padre
(conversione).
Forma pratica. Esempio: (Gv. 1, 35-42), l’incontro dei primi
discepoli con Gesù.
- Preparare l’ambiente esterno (ambone, Bibbia..) e spirituale
(“sedersi”, “cuore limpido”...).
- Invocare il dono dello Spirito Santo
- Cercare il passo biblico
- Lettura: proclamare il testo, dando importanza anche al silenzio.
Leggere il passo personalmente per segnarlo con un punto
interrogativo, quando non lo si comprende, o sottolinearlo, quando
lo si considera il messaggio centrale della lettura.
In gruppo, scoprire il messaggio centrale seguendo i segni.Continuare
a leggere il passo, segnandolo con un punto esclamativo, per la
meditazione, quando il passo interpella intenzioni e azioni; con un
asterisco, per la preghiera, quando il passo aiuta a pregare.
- Meditazione: seguendo il punto esclamativo. Domande del messaggio
che interpellano la vita.
- Preghiera: seguendo gli asterischi e il vissuto nell’Incontro.
- Contemplazione: aiutarsi con la musica, le immagini, il luogo..
Infine,
- l’Attuazione: al margine del testo scrivere una parola che mi
indica il cammino da seguire.
Si termina con la condivisione finale.
[00280-01.04] [NNNNN] [Testo originale: italiano]
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