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COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE

ATTIVITÀ 2014

 

1. La conclusione dell’ottavo quinquennio della Commissione

La Commissione Teologica Internazionale, ha concluso quest’anno il suo ottavo quinquennio, iniziato con la nomina pontificia dei suoi Membri il 19 giugno 2009. Nella prima parte dell’anno 2014 sono stati pubblicati due documenti: Dio Trinità, unità degli uomini. Il monoteismo cristiano contro la violenza (approvato nel 2013 e pubblicato nel 2014) e il più recente Sensus fidei nella vita della Chiesa (documento approvato e pubblicato nel corrente anno 2014), che assieme al testo Teologia oggi. Prospettive, principi e criteri (approvato nel 2011 e pubblicato nel 2012), costituiscono i documenti del quinquennio che si è concluso.

Tali documenti sono stati, come di consuetudine, presentati da parte del Segretario Generale e di alcuni Membri, con una serie di articoli su L’Osservatore Romano, riprodotti poi on-line sulla pagina internet della Commissione.

Il testo italiano di Dio Trinità, unità degli uomini. Il monoteismo cristiano contro la violenza è apparso su La Civiltà Cattolica n. 3926 (18 gennaio 2014), nonché nella collana “Documenti vaticani” (Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2014). Tra le prime traduzioni, a parte quelle proposte sulla pagina della Commissione, si nota l’edizione spagnola: Dios Trinidad, unidad de los hombres. El monoteísmo cristiano contra la violencia (Biblioteca de Autores Cristianos, Madrid 2014).

La versione italiana di Sensus fidei nella vita della Chiesa è appara su Il Regno.Documenti 19 (1° novembre 2014), e nella collana “Documenti ecclesiali, n. 31” (Edizioni Dehoniane, Bologna 2014). Tra le prime traduzioni si notano: Le sensus fidei dans la vie de l’Église (Cerf, Paris 2014), El “sensus fidei” en la vida de la Iglesia (Biblioteca de Autores Cristianos, Madrid 2014), Der „Sensus fidei“ im Leben der Kirche (Die Tagespost novembre 2014).

2. L’inizio del nono quinquennio della Commissione

Il 26 luglio 2014, con la nomina da parte del Santo Padre Francesco di trenta nuovi Membri, la Commissione ha iniziato il suo nuovo quinquennio. Esso proseguirà fino a 2019. Come di consueto, in vista della suddetta nomina, nell’arco di un anno è stata svolta un’ampia consultazione delle Conferenze Episcopali in tutto il mondo, nonché dei Sinodi degli Eparchi orientali. Sulla base delle risposte pervenute, il Cardinale Gerhard L. Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha presentato al Santo Padre una preferenza di Candidati. Avendo preso in considerazione le proposte, il Papa ha deciso le nomine dei seguenti teologi e teologhe della Commissione: Rev.do Terwase Henry Akaabiam (Nigeria), Suor Prudence Allen, R.S.M. (Stati Uniti d’America), Suor Alenka Arko, comloy (Slovenia – Federazione Russa), P. Serge-Thomas Bonino, O.P. (Francia), rinnovando la sua nomina a Segretario Generale, Mons. Antonio Luiz Catelan Ferreira (Brasile), Mons. Piero Coda (Italia), Mons. Lajos Dolhai (Ungheria), P. Peter Dubovský, S.I. (Slovacchia), Rev.do Mario Ángel Flores Ramos (Messico), Rev.do Carlos María Galli (Argentina), Mons. Krzysztof Góźdź (Polonia), Rev.do Gaby Alfred Hachem (Libano), P. Thomas Kollamparampil, C.M.I. (India), Rev.do Koffi Messan Laurent Kpogo (Togo), Rev.do Oswaldo Martínez Mendoza (Colombia), Prof.ssa Moira Mary McQueen (Canada – Gran Bretagna), Rev.do Karl-Heinz Menke (Germania), Rev.do John Junyang Park (Corea), P. Bernard Pottier, S.I. (Belgio), Rev.do Javier Prades López (Spagna), Prof.ssa Tracey Rowland (Australia), Prof. Héctor Gustavo Sánchez Rojas, S.C.V. (Perù), Prof.ssa Marianne Schlosser (Austria – Germania), Rev.do Nicholaus Segeja M’hela (Tanzania), Rev.do Pierangelo Sequeri (Italia), Rev.do Željko Tanjić (Croazia), P. Gerard Francisco P. Timoner III, O.P. (Filippine), P. Gabino Uríbarri Bilbao, S.I. (Spagna), Rev.do Philippe Vallin (Francia), P. Thomas G. Weinandy, O.F.M.Cap. (Stati Uniti d’America).

Per quanto riguarda la provenienza dai vari Continenti, nella nuova composizione della Commissione, si nota l’aumentato numero di teologi e teologhe extraeuropei, nel seguente ordine: oltre ai 14 rappresentanti dell’Europa (rispetto ai 18 del precedente quinquennio) ci sono 5 dell’America del Sud (precedentemente 3), 4 dell’Asia (precedentemente 4), 3 dell’Africa (precedentemente 2), 3 dell’America del Nord (precedentemente 2) e 1 dell’Australia (precedentemente 1). Per di più, è stata diversificata maggiormente, rispetto al precedente quinquennio, la provenienza ecclesiale dei Membri secondo i vari stati di vita e carismi religiosi che rappresentano. Inoltre, è stato notevolmente rafforzato l’apporto delle teologhe. Già nei due precedenti quinquenni, la Commissione vantava la presenza di due pregiate teologhe: la Rev.da Suor Sara Butler, M.S.B.T. (U.S.A.) e la Prof.ssa Barbara Hallensleben (Svizzera, nazionalità d’origine Germania). Nell’attuale quinquennio sono state nominate cinque teologhe, e ciò costituisce un notevole aumento della presenza femminile (oltre il 16 % nella composizione della Commissione) ed è segno di un sempre più qualificato impegno delle donne nell’ambito delle scienze teologiche.

La prima Sessione Plenaria della rinnovata Commissione si è svolta presso la Congregazione per la Dottrina della Fede dal 1° al 5 dicembre 2014, come di consuetudine, nella prima settimana d’Avvento. In quell’occasione sono stati decisi i tre temi ai quali la Commissione si dedicherà nei prossimi anni, che sono i seguenti: (1.) la questione ecclesiologica della sinodalità nella prospettiva cattolica, (2.) la problematica del rapporto tra fede e sacramenti, (3.) il tema della libertà religiosa nel contesto attuale. Per procedere nello studio sono state costituite tre sottocommissioni, relative ad ogni tema.

Il 5 dicembre 2014, i Membri della Commissione sono stati ricevuti in Udienza dal Santo Padre Francesco, il quale ha offerto alcune riflessioni circa la missione dei teologi e teologhe oggi.

3. Il nuovo accesso alla pagina internet della Commissione (www.cti.va) sul Sito Vaticano

Già da alcuni anni si sta rinnovano ed aggiornando la pagina internet della Commissione Teologica Internazionale, curata da Mons. Krzysztof Charamsa, Segretario Aggiunto della Commissione. Nella suddetta pagina, consultabile sul Sito Vaticano (www.vatican.va), tra le altre sezioni delle Commissioni collegate alla Congregazione per la Dottrina della Fede, si trovano tutti i documenti pubblicati da parte della Commissione, presenti solitamente in dieci o più versioni linguistiche (francese, inglese, spagnolo, tedesco, italiano, latino, polacco, portoghese, russo, ungherese, ed alcuni anche in: ceco, cinese, croato, coreano, lituano, olandese, sloveno). Ora la Commissione è giunta ad un ulteriore passo: pur conservando la propria documentazione nel Sito ufficiale della Santa Sede (www.vatican.va), per facilitarne la consultazione è stato aperto un nuovo accesso (www.cti.va).

Questo nuovo indirizzo: www.cti.va, riprendendo la sigla del nome latino “Commissio Theologica Internationalis”, ha il vantaggio di essere uguale per alcune lingue, come italiano, spagnolo, francese, portoghese, etc. Inoltre nella pagina dedicata alla Commissione si inserisce la possibilità di scegliere da parte degli utenti la lingua, senza dover tornare alla homepage vaticana. La pagina della Commissione, più facile da consultare, è uno strumento di aiuto, di stimolo e di dialogo attraverso una sempre più perspicace diffusione del proprio patrimonio teologico all’interno della Chiesa e fuori della sua compagine.

  

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