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SACRA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA
DELLA FEDE
Dichiarazione riguardante i frammenti d’Ostie consacrate
Essendo stati esposti alla Sede Apostolica dei dubbi a proposito dei
frammenti che restano dopo la santa Comunione, questa Sacra Congregazione, dopo
aver consultato le Sacre Congregazioni per la Disciplina dei Sacramenti e per il
Culto Divino, ha ritenuto di dover rispondere:
Dopo la sacra Comunione, non solamente le ostie che restano e le particelle
di ostia che si sono staccate e che conservano l'aspetto esteriore del pane
devono essere conservate o consumate rispettosamente, a motivo del rispetto
dovuto alla presenza eucaristica del Cristo, ma anche per gli altri frammenti
d'ostia si devono osservare le prescrizioni riguardanti la purificazione della
patena e del calice come è stabilito in Principi e norme per l'uso del
Messale Romano, nn. 120, 138, 237-239, nel Rito della Messa con il popolo,
n. 138, e nel Rito della Messa senza il popolo, n. 31. Le ostie che non vengono
consumate subito, siano portate dal ministro competente al luogo riservato per
custodire la santissima Eucaristia (cf. Principi e norme per l'uso del
Messale Romano, n. 276).
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