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SACRA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE
Lettera circolare
sulla sepoltura ecclesiastica dei fedeli
in situazione matrimoniale irregolare
Roma, 29 maggio 1973.
Molte Conferenze Episcopali e numerosi Ordinari di luogo hanno domandato a
questa Sacra Congregazione che sia mitigata la prassi attuale della sepoltura
ecclesiastica di quei fedeli che, al momento della morte, si trovano in una
situazione matrimoniale irregolare.
I pareri e le riflessioni pervenutici a tale proposito, dopo attento studio da
parte di questo Sacro Dicastero, furono sottoposti per un esame all'Assemblea
Plenaria della Congregazione nel 1972.
In tale Assemblea i Padri hanno deciso, con l'approvazione del Sommo Pontefice,
di rendere più facile la celebrazione della sepoltura ecclesiastica, per quei
fedeli cattolici ai quali è stata vietata a norma del can. 1240.
Derogando a questo canone nella misura in cui è necessario, sarà promulgata
quanto prima una nuova regolamentazione, con la quale non sarà più vietata la
celebrazione delle esequie religiose a quei fedeli, che, quantunque prima della
morte siano trovati in condizione manifesta di peccato, conservarono l'adesione
alla Chiesa e diedero un qualche segno di penitenza, purché sia evitato lo
scandalo pubblico degli altri fedeli.
Lo scandalo dei fedeli e della comunità ecclesiastica potrà tuttavia essere
attenuato o evitato nella misura in cui i Pastori sapranno illustrare in modo
conveniente il significato delle esequie cristiane, che moltissimi vedono come
un ricorso alla misericordia di Dio e come una testimonianza della fede della
comunità nella risurrezione dei morti e nella vita del mondo che verrà.
Con la presente lettera prego Vostra Eccellenza di voler comunicare agli
Ordinari di questa Conferenza Episcopale che tra breve sarà pubblicato il testo
del nuovo decreto sulla sepoltura ecclesiastica, con effetto immediato a partire
dal giorno stesso della sua notificazione.
Mentre Ti comunico queste cose con il dovuto rispetto, mi dichiaro Tuo
devotissimo
Franjo Card. Šeper
Prefetto
Fr. Jérôme Hamer, O.P.
Arcivescovo titolare di Lorium
Segretario
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