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Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede

 

Lettera all’Em.mo Card. Ioseph Höffner,
Arcivescovo di Colonia,
riguardante l’«Opera degli angeli»

 

 

Eminenza,

Con lettera del 1° dicembre 1977 indirizzata al Cardinale Segretario di Stato, Vostra Eminenza ha chiesto un esame circa l'«Opera degli angeli».

Questa domanda è stata trasmessa dalla Segreteria di Stato per competenza a questa Sacra Congregazione.

Gli Eminentissimi Cardinali di questa Congregazione, dopo l'esame del mercoledì 22 giugno 1983, sono giunti alle seguenti decisioni che il Sommo Pontefice ha approvato nell'Udienza del 1° luglio:

1. L'Opera degli angeli nella promozione della devozione verso i santi angeli deve obbedire alla dottrina della Chiesa e dei santi Padri e Dottori.

In particolare non diffonderà tra i suoi membri e tra i fedeli un culto degli angeli che si serva di «nomi» conosciuti da presunta rivelazione privata (attribuita alla Signora Gabriela Bitterlich). Non sarà lecito usare quegli stessi nomi in nessuna preghiera da parte della comunità.

2. L'Opera degli angeli non richiederà dai suoi membri e non proporrà loro la cosiddetta «promessa del silenzio» («Schweigen - Versprechen»), anche se è legittimo custodire una giusta discrezione circa le cose interne dell'Opera degli angeli, che conviene ai membri di istituti della Chiesa.

3. L'Opera degli angeli e i suoi membri osserveranno con rigore tutte le norme liturgiche, specialmente quelle riguardanti l'Eucaristia. Questo vale particolarmente per la cosiddetta «Comunione riparatrice».

Profitto di questa occasione per esprimere i più sinceri sentimenti della mia stima all'Eminenza Vostra Rev.ma, obb.mo

Joseph Card. Ratzinger
Prefetto

+ fr. Jerome Hamer. O.P.,
Arciv. tit. di Loria
Segretario

Roma, 24 settembre 1983.

             

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