ORDINAZIONE EPISCOPALE DI S.E. MONS. VOLODYMYR VIYTYCHYN
Vescovo Coadiutore di Kolomyia-Chernivtsi degli Ucraini
Il giorno 15 luglio 2003 si è svolto nella cattedrale
della SS.ma Trinità di Kolomyia, in Ucraina, il solenne rito dell’ordinazione
episcopale di S.E. Mons. Volodymyr Viytychyn, Coadiutore eletto dell’Eparchia
di Kolomyia-Chernivtsi degli Ucraini.
Alla concelebrazione eucaristica, presieduta dall’Em.mo
Cardinale Lubomyr Husar, Arcivescovo Maggiore di Lviv degli Ucraini, hanno
partecipato sedici Vescovi, di cui cinque di rito latino. Si tratta di un
segno di comunione ecclesiale assai importante in questo Paese.
L’Em.mo Cardinale Husar è stato coadiuvato da due
co-consacranti: S.E. Mons. Pavlo Vasylyk, Vescovo di Kolomyia - Chernivtsi e
da S.E. Mons. Sofron Mudry, Vescovo di Ivano-Frankivsk. Hanno preso parte al
sacro rito oltre duecento sacerdoti dell’Eparchia e delle circoscrizioni
ecclesiastiche vicine, come pure numerosi religiosi, religiose e fedeli.
Al rito hanno
assistito anche rappresentanti delle autorità civili.
Durante l’omelia, l’Em.mo Card. Lubomyr Husar ha
sottolineato l’importanza del ruolo del Vescovo nella Chiesa Cattolica,
soffermandosi sul suo triplice munus di sacerdote, pastore e amministratore.
Al termine della S. Messa ha preso la parola anche il Nunzio Apostolico, S.E.
Mons. Nikola Eterovic. Inoltre è stato letto dal Rev.do Yaroslav Karpyak,
Officiale della Congregazione per le Chiese Orientali, il messaggio di S.B. il
Card. Ignace Moussa I Daoud, Prefetto del medesimo Dicastero.
In seguito, l’Ordinario, S.E. Mons. Pavlo Vasylyk ha
espresso la gioia per aver vissuto un giorno così memorabile. Ha ringraziato
il Signore, il Sinodo dei Vescovi della Chiesa Greco-Cattolica-Ucraina e, in
particolare, il Santo Padre Giovanni Paolo II.
Alla fine della cerimonia, assai partecipata e sentita dai
presenti, il neo-consacrato Mons. Viytichyn ha rivolto una parola di
gratitudine al Signore, alla Chiesa Cattolica, guidata dal Santo Padre, ai
genitori e a quanti hanno partecipato alla sua formazione umana, cristiana e
spirituale.
Si è affidato, poi, alla materna protezione della Beata Vergine Maria
nello svolgimento della nuova esigente missione affidatagli.