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VIII Riunione della Commissione mista
 della Chiesa greco-cattolica romena
e della Chiesa ortodossa romena 

Fotografia

Il 23 settembre si svolta a Baia Mare in Romania, la VIII Riunione della Commissione mista tra la Chiesa greco-cattolica e la Chiesa ortodossa istituita per trattare il delicato problema della restituzione dei beni ecclesiastici. Le due delegazioni erano guidate rispettivamente da S.E. Mons. Lucian Murean, Arcivescovo di F|g|ra e Alba Iulia e da S.E. Bartolomeu Anania, Arcivescovo di Vad, Feleac e Cluj. A nome di S.E. il Patriarca Teoctis, era presente il Vicario Patriarcale, S.E. Vinceniu Grifoni. La Santa Sede era rappresentata da S.E. Mons. Antonio Maria Vegli, Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali, accompagnato da Mons. Krzysztof Nitkiewicz, Sotto-Segretario del medesimo Dicastero. 

Dopo il benvenuto di S.E. Mons. Ioan ietean, Vescovo di Maramure, nel cui episcopio si svolgeva la riunione, ha preso parola S.E. Vegli. Pur constatando che la Chiesa greco-cattolica ha potuto riavere soltanto una piccola parte degli edifici di culto che le sono stati tolti dopo la soppressione dell'anno 1948, il Presule ha sottolineato che il dialogo con gli ortodossi gi in se stesso un fatto positivo. Ha auspicato che si possa avere pi coraggio e spirito profetico nella ricerca di soluzioni concrete che consentano successivi passi importanti. Le due parti hanno poi esposto il proprio punto di vista circa la situazione attuale e su alcuni fatti verificatisi durante lo scorso anno. A conclusione dell'incontro le parti hanno concordato un comunicato stampa. 

I Rappresentanti della Chiesa ortodossa ritengono che si debba continuare a studiare i singoli casi a livello locale, cercando l=accordo dei fedeli, e nello stesso tempo sospendere i processi in corso fra le due Comunit relativi ai beni ecclesiastici. Si spera, inoltre, che la costruzione di nuovi edifici di culto possa mettere termine a molti conflitti.

La Gerarchia greco-cattolica chiede la restituzione almeno delle due cattedrali ancora nelle mani della Chiesa ortodossa, delle chiese protopopiali e delle chiese nei villaggi dove gli ortodossi hanno, oltre all'edificio che apparteneva ai cattolici, un proprio tempio. Nel caso in cui non si  riesca ad arrivare ad una giusta soluzione con il dialogo, i greco-cattolici hanno ribadito di riservarsi la possibilit di agire per via legale.

Il comunicato ribadisce, comunque, la volont di continuare il lavoro comune, contribuendo nella ripresa del dialogo teologico internazionale tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, senza tuttavia far passare in secondo piano lo scopo iniziale della costituzione della Commissione mista, e cio la restituzione dei beni. 

La prossima riunione avr luogo il 28 settembre 2004 nell'Arcivescovado ortodosso di Vad, Felec e Cluj.

 

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