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CONGREGAZIONE PER LE CHIESE ORIENTALI
Discorso di Benedetto XVI all’incontro
con i Patriarchi e gli Arcivescovi Maggiori Orientali
Castel Gandolfo, 19 settembre 2009
Nel 2010 il Sinodo dei Vescovi
per il Medio Oriente
Un'assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per il
Medio Oriente si terrà dal 10 al 24 ottobre 2010. Ad annunciarlo è stato il
Papa nel corso dell'incontro con i Patriarchi e gli arcivescovi maggiori
orientali svoltosi sabato 19 settembre, a Castel Gandolfo.
Signori Cardinali,
Beatitudini,
Venerati Patriarchi ed Arcivescovi Maggiori!
Vi saluto tutti cordialmente e vi ringrazio per avere accolto
l'invito a partecipare a questo incontro: a ciascuno do il mio fraterno
abbraccio di pace. Saluto il Cardinale Tarcisio Bertone, mio Segretario di
Stato, e il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le
Chiese Orientali, insieme al Segretario e agli altri collaboratori del
Dicastero. Rendiamo grazie a Dio per questa riunione di carattere informale,
che ci permette di ascoltare la voce delle Chiese che voi servite con
ammirevole abnegazione, e di rafforzare i vincoli di comunione che le legano
alla Sede Apostolica.
L'odierno incontro mi richiama alla mente quello del 24 aprile
2005 presso la tomba di san Pietro. Allora, all'inizio del mio pontificato,
volli intraprendere un ideale pellegrinaggio nel cuore dell'Oriente cristiano:
pellegrinaggio che oggi conosce un'altra significativa tappa e che è mia
intenzione proseguire. In diverse circostanze è stato da voi sollecitato un
contatto più frequente con il Vescovo di Roma per rendere sempre più salda la
comunione delle vostre Chiese col Successore di Pietro ed esaminare insieme,
all'occasione, eventuali tematiche di particolare importanza. Proposta questa
rinnovata anche nell'ultima Plenaria del Dicastero per le Chiese Orientali e
nelle Assemblee Generali del Sinodo dei Vescovi.
Quanto a me, avverto come precipuo dovere promuovere quella
sinodalità tanto cara all'ecclesiologia orientale e salutata con apprezzamento
dal Concilio Ecumenico Vaticano ii. La stima che l'Assise conciliare ha
riservato alle vostre Chiese nel Decreto Orientalium Ecclesiarum, e che il mio
venerato Predecessore Giovanni Paolo ii ha ribadito soprattutto
nell'Esortazione apostolica Orientale Lumen, è da me pienamente condivisa,
insieme all'auspicio che le Chiese Orientali Cattoliche "fioriscano" per
assolvere "con rinnovato vigore apostolico la missione loro affidata... di
promuovere l'unità di tutti i cristiani, specialmente orientali, secondo il
decreto sull'ecumenismo..." (Orientalium Ecclesiarum, 1).
L'orizzonte ecumenico è spesso connesso a quello interreligioso.
In questi due ambiti è tutta la Chiesa ad avere bisogno dell'esperienza di
convivenza che le vostre Chiese hanno maturato fin dal primo millennio
cristiano. Venerati Fratelli, in questo fraterno incontro, dai vostri
interventi emergeranno certamente quelle problematiche che vi assillano e che
potranno trovare orientamenti adeguati nelle sedi competenti. Io vorrei
assicurarvi che siete costantemente nel mio pensiero e nella mia preghiera.
Non dimentico, in particolare, l'appello di pace che avete posto nelle mie
mani alla fine dell'Assemblea del Sinodo dei Vescovi dello scorso ottobre. E,
parlando di pace, il pensiero va, in primo luogo, alle regioni del Medio
Oriente.
Colgo pertanto l'occasione per dare l'annuncio dell'Assemblea
Speciale del Sinodo dei Vescovi per il Medio Oriente, da me convocata e che si
terrà dal 10 al 24 ottobre 2010, sul tema "La Chiesa cattolica in Medio
Oriente: comunione e testimonianza: "La moltitudine di coloro che erano
diventati credenti aveva un cuore solo e un'anima sola" (At 4, 32)". Mentre
auguro che l'odierna riunione apporti i frutti sperati, invocando la materna
intercessione di Maria Santissima, di cuore benedico voi e tutte le Chiese
Orientali Cattoliche.
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