LETTERA ALLA GERARCHIA
CATTOLICA IN OCCASIONE DELLA "COLLETTA PER LA TERRA SANTA"
QUARESIMA 2011
Rapporto sommario della Custodia di
Terra Santa 2009/2010
Eccellenza
Reverendissima,
Ricordare la
Colletta del Venerdì Santo significa richiamare un impegno che risale
all’epoca apostolica. Lo attesta San Paolo, scrivendo ai cristiani della
Galazia: ci pregarono di ricordarci dei poveri: ed è ciò che ho preso molto
a cuore (2,10). E lo ribadisce ai fratelli di Corinto (1Cor. 16; 2Cor.
8-9) e a quelli di Roma: è parso bene, infatti, di fare una colletta per i
poveri che si trovano fra i santi in Gerusalemme (15, 25-26).
La Terra
Santa attende la fraternità della Chiesa universale e desidera ricambiarla
nella condivisione dell’esperienza di grazia e di dolore che segna il suo
cammino. Vuole riconoscere, prima di tutto, la grazia del Sinodo dei Vescovi
per il Medio Oriente e quella della Visita Papale a Cipro. Tali eventi hanno
accresciuto l’interesse del mondo e il ritorno di tanti pellegrini sulle orme
storiche del Signore Gesù. Ma è sensibile anche al dolore per l’acuirsi delle
violenze verso i cristiani nelle regioni orientali, le cui conseguenze si
avvertono fortemente in Terra Santa. I cristiani d’Oriente esperimentano
l’attualità del martirio e soffrono per l’instabilità o l’assenza della pace.
Il segnale più preoccupante rimane il loro esodo inarrestabile. Qualche segno
positivo in talune situazioni non è sufficiente, infatti, ad invertire la
dolorosa tendenza dell’emigrazione cristiana, che impoverisce l’intera area
delle forze più vitali costituite dalle giovani generazioni.
Tocca perciò
a noi di unirci al Santo Padre per incoraggiare i cristiani di Gerusalemme,
Israele e Palestina, di Giordania e dei Paesi orientali circostanti, con le
sue stesse parole: Non bisogna mai rassegnarsi alla mancanza della pace. La
pace è possibile. La pace è urgente. La pace è la condizione indispensabile
per una vita degna della persona umana e della società. La pace è anche il
miglior rimedio per evitare l’emigrazione dal Medio Oriente
(Benedetto XVI nell’omelia
conclusiva del Sinodo per il Medio Oriente).
Il presente
appello alla Colletta si inscrive nella causa della pace, di cui i fratelli e
le sorelle di Terra Santa desiderano essere efficaci strumenti nelle mani del
Signore a bene di tutto l’Oriente.
Esso giunge
all’inizio dell’itinerario quaresimale verso la Pasqua e potrà trovare il suo
apice nel Venerdì Santo, oppure in occasioni considerate più favorevoli in
ciascun contesto locale. Ma la Colletta rimane, ovunque, la via ordinaria e
indispensabile per promuovere la vita dei cristiani in quella amata Terra.
La
Congregazione per le Chiese Orientali si fa portavoce delle necessità pastorali,
educative, assistenziali e caritative delle loro Chiese. Grazie alla universale
solidarietà, esse rimarranno inserite nelle sofferenze e nelle speranze dei
rispettivi popoli, crescendo nella collaborazione ecumenica ed interreligiosa.
Renderanno gloria a Dio e difenderanno i diritti e i doveri dei singoli e delle
comunità a cominciare dall’esercizio personale e pubblico della libertà
religiosa. Si porranno al fianco dei poveri, senza distinzione alcuna,
contribuendo alla promozione sociale del Medio Oriente. Soprattutto, vivranno le
beatitudini evangeliche nel perdono e nella riconciliazione.
Papa Benedetto
ci invita, però, ad andare al di là del gesto pur encomiabile dell’aiuto
concreto. Il rapporto deve farsi più intenso per giungere ad una “vera
spiritualità ancorata alla Terra di Gesù”: Quanto più vediamo l’universalità
e l’unicità della persona di Cristo, tanto più guardiamo con gratitudine a
quella Terra in cui Gesù è nato, ha vissuto ed ha donato se stesso per tutti
noi. Le pietre sulle quali ha camminato il nostro Redentore rimangono per noi
cariche di memoria e continuano a «gridare» la Buona Novella...i cristiani che
vivono nella Terra di Gesù testimoniando la fede nel Risorto…sono chiamati a
servire non solo come un faro di fede per la Chiesa universale, ma anche come
lievito di armonia, saggezza ed equilibrio nella vita di una società che
tradizionalmente è stata e continua ad essere pluralistica, multietnica e
multireligiosa
(Esortazione post-sinodale Verbum Domini, 89).
Ringrazio a
nome del Santo Padre i pastori e i fedeli della Chiesa intera nella fiducia che
essi confermeranno la loro generosità. E’ il grazie sincero condiviso dalla
Chiesa latina raccolta nella Diocesi Patriarcale di Gerusalemme e nella Custodia
Francescana, come pure dalle Chiese Melchita, Maronita, Sira, Armena, Caldea,
che insieme compongono la Chiesa cattolica di Terra Santa.
Col più
fraterno augurio in Cristo Gesù.
Leonardo Card. Sandri
Prefetto
✠
Cyril Vasil’, S.I
Arcivescovo Segretario
CUSTODIA DI TERRA SANTA
Ordine dei Frati Minori
Rapporto sommario 2009/2010
La Custodia di Terra Santa, prosegue incessantemente il suo
cammino nella conservazione e tutela dei luoghi santi nella Terra di Gesù, per
mantenere viva la liturgia nei luoghi di culto, per assistere i Pellegrini,
intensificare le opere apostoliche, per sostenere le comunità dei cristiani, ha
prestato negli 2009/2010 una particolare attenzione alla programmazione ed
all’esecuzione dei seguenti progetti e opere:
I. LUOGHI SANTI – PELLEGRINI
1. Ain Karem - Santuario di San Giovanni Battista.
Il Santuario commemora la nascita di Giovanni Battista
- Progetto di costruzione del muro di cinta, per un totale
complessivo di 340 metri, per circoscrivere il perimetro dell’area di proprietà
della Custodia.
2. Betania - Santuario di Betania
Il Santuario costruito vicino alla Tomba di Lazzaro
- Progetto articolato in due fasi: il restauro del Santuario e la
costruzione di un nuovo garage.
3. Betlemme – Chiesa Parrocchiale di Santa Caterina
La chiesa di Santa Caterina, adiacente alla grotta della Natività
- Conclusione dei lavori sul sistema di illuminazione all’interno della
Chiesa di Santa Caterina.
- Prosecuzione delle opere di restauro degli ambienti della Casa Nova, Pilgrim
House, dato il crescente flusso di pellegrini.
4. Gerusalemme
Convento San Salvatore
Sede della Custodia di Terra Santa e Seminario.
- Progetto di risanamento dello Studio Teologico, restauro di alcune parti
del Convento.
Santuario Dominus Flevit
-Fase conclusiva del progetto di ristrutturazione del Convento del Dominus
Flevit, del Santuario e dei giardini e degli spazi riservati all’accoglienza dei
pellegrini.
Santuario della Flagellazione
Studio Biblico Francescano
- Progetto di ristrutturazione della Sala dei Crociati, presso il santuario
della Flagellazione.
- Ampliamento della Biblioteca dello Studio Biblico Francescano. Nel progetto
stata inclusa l’installazione di un ascensore per facilitare l’accesso alle
persone disabili.
5. Magdala – Chiesa di Maria Maddalena
- Continuazione dei lavori di conservazione dell’area archeologica di
Magdala, dove sono stati ritrovati importanti resti. E’ stato necessario
rimuovere le pavimentazioni di mosaico, che dovranno essere protette
adeguatamente dagli agenti atmosferici. E’ in fase di allestimento un percorso
di visita, all’interno del sito, per permettere ai pellegrini di approfondire la
vita quotidiana della città al tempo di Gesù.
6. Giaffa – Chiesa di S. Antonio
- Fase conclusiva del restauro dell’intero complesso conventuale e degli
ambienti della parrocchia latina.
7. Monte Tabor – Santuario della Trasfigurazione
La Trasfigurazione di Gesù
- Preparazione del progetto di restauro del santuario della Trasfigurazione
presso il Monte Tabor.
8. Nain – Santuario di Nain
Gesù risuscita il figlio di una vedova
- Preparazione del progetto di restauro del Santuario che ricorda il
miracolo della resurrezione del figlio della vedova, recentemente recuperato al
pieno possesso della Custodia.
- Demolizione delle case disposte a ridosso della chiesa per l’avvio della
costruzione di un nuovo convento che ospiterà una comunità di suore.
9. Tabga – Santuario del Primato di Pietro
- Progetto di costruzione di nuovi servizi igienici presso il Santuario del
Primato di Pietro, e altri lavori di restauro.
10. Monte Nebo (Giordania) – Santuario Memoriale di Mosè
Memoriale di Mosè
- Seconda fase dei lavori di rifacimento e conservazione dei mosaici del
Santuario Memoriale del Profeta Mosè.
- Seconda fase della costruzione della nuova Basilica Memoriale.
11. Getsemani
- Conclusione del progetto di rifacimento nella valle di Cedron per
l’accoglienza di Sua Santità Benedetto XVI, nel maggio 2009.
II. LUOGHI SANTI- COMUNITÀ LOCALE
1. Opere in favore dei giovani
- Borse di studio. Finanziamento di 360 borse di studio universitarie per la
durata di quattro anni, distribuite nelle diverse università : Betlemme, Ebraica
a Gerusalemme e Haifa, Bir Zeit, Amman e altre.
- Imprese artigiane. Progetto di Sostegno a 10 piccole imprese artigiane con
l’acquisto di pezzi di ricambio, apparecchiature per la produzione, ausili per
la messa in sicurezza delle attività .
2. Attività per le famiglie
Betlemme
.- Continuazione del sostegno al Consultorio familiare parrocchiale che
supporta a livello assistenziale i bisogni principali che emergono nelle
famiglie.
- Casa Francescana del Fanciullo. Continuazione del progetto rivolto ad oltre 20
ragazzi dall’età tra i 6 e i 12 anni provenienti dalla famiglie povere e con
diversi tipi di difficoltà . I ragazzi, oltre all’accoglienza e all’assistenza
nello studio, sono seguiti da un educatore, un assistente sociale e uno
psicologo.
- Assistenza medica. Continuazione del progetto di assistenza medica che tende a
garantire alle famiglie, che versano in gravi difficoltà economiche, una
copertura parziale o completa delle spese mediche.
- Abitazioni. Progetto di restauro delle case appartenenti alle famiglie pi
bisognose. Il restauro viene effettuato da operai disoccupati. Oltre all’aiuto
alle famiglie assicuriamo periodicamente decine di posti di lavoro.
3. Comunità parrocchiali
Gerusalemme
- Conclusione del rifacimento della chiesa di San Giacomo in Beit Hanina,
continuazione dei lavori per la costruzione delle aree dedicate alle attività
sportive nel centro parrocchiale di Beit Hanina: campo di calcio, campi di
basket e piscina.
Nazareth
- Proseguimento della realizzazione dei campi di calcio e di spazi ricreativi
per i bambini nel centro parrocchiale di Nazareth.
Cana
- Pianificazione del progetto di edificazione di un centro parrocchiale e della
scuola, ancora inesistenti ma lungamente richiesti dalla comunità locale.
Gerico
- Costruzione della sala parrocchiale adiacente al Santuario del Buon Pastore.
4. Scuole
Ramle
- Ampliamento e restauro degli spazi della scuola esistente.
Betlemme
- Preparazione e sviluppo del progetto di costruzione di uno spazio adibito
a teatro presso la scuola Saint Joseph-Terra Sancta Girls School.
Gerico
- Seconda fase della costruzione di una nuova scuola, con ambienti pi grandi
per accogliere le numerose richieste di iscrizione.
Giordania
- Progetto di realizzazione di un centro sportivo presso la Terra Santa School
di Amman.
5. Costruzione di appartamenti per i poveri e per le giovani
coppie
- Betfage. Fase conclusiva del progetto di costruzione del nuovo complesso
residenziale S. Francis di Betfage. Sono stati consegnati 69 appartamenti alle
famiglie cristiane di Gerusalemme.
- Gerusalemme. Ristrutturazione di circa 70 abitazioni nella citt vecchia di
Gerusalemme.
- Betlemme. Proseguimento delle opere di manutenzione e risanamento delle case
per i poveri di proprietà della Custodia.
- Giaffa. The Franciscan Neighborhood. Prosegue il progetto di costruzione di
124 appartamenti destinati alle famiglie cristiane della parrocchia.
- Nazareth. Housing Project in Nazareth. Progetto per la realizzazione di un
complesso residenziale dove, oltre alla Cappella e ad alcuni locali per uso
sociale, si prevede la costruzione di 80 appartamenti da destinare alle giovani
famiglie.
6. Altre opere culturali
- Ogni anno la Custodia di Terra Santa sostiene economicamente la Facoltà di
Scienze Bibliche e di Archeologia dello Studio Biblicum Franciscanum di
Gerusalemme. A circa 30 studenti provenienti da diverse diocesi vengono offerte
borse di studio per tutta la durata degli studi.
- Franciscan Media Center. Nuova forma di comunicazione, attraverso un
aggiornato sito web e con l’ausilio di network televisivi, che ha lo scopo di
diffondere in tempo reale fatti ed eventi legati ai santi luoghi e alla comunità
locale.
- Magnificat. In pochi anni di attività il Magnificat diventata una
scuola di musica, in grado di preparare diversi studenti provenienti da culture
diverse. Il Magnificat promuove attività di ricerca e manifestazioni culturali a
livello locale e internazionale.
Oltre alle opere realizzate e progettate per la Terra Santa
bisogna aggiungere gli interventi eseguiti in Siria e Libano:
- Conclusione dei lavori di restauro della chiesa parrocchiale del convento di
S. Francesco ad Aleppo.
- Conclusione dei lavori di restauro nel Convento di Tripoli.
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